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Seminario sulla genealogia
con Gérard Athias
Impruneta (FI), 12-15 Dicembre 2008


“Lavorando sul mio albero genealogico, ho compreso la strana comunione del destino che mi riallaccia ai miei antenati. Ho avuto la chiara percezione di essere sotto l’influenza di problemi che furono lasciati irrisolti o senza risposta da parte dei miei genitori, i miei nonni ed i miei antenati.
In ogni famiglia c’è una storia che si trasmette dai genitori ai figli. Ho sempre pensato che anch’io avrei dovuto rispondere a domande che il destino aveva già posto ai miei antenati e per le quali non era ancora stata trovata soluzione o che avrei dovuto risolvere o semplicemente cercare problemi che erano stati lasciati in sospeso in epoche precedenti. Risulta quindi difficile rendersi conto se questi problemi sono di natura personale o di derivazione genealogica. Mi sembra più probabile la seconda ipotesi.
Fino a quando un problema familiare non verrà riconosciuto come tale, assumerà sempre una forma individuale e genererà l’illusione di aver fatto una scelta personale.”

Gérard ATHIAS, laureato alla Facoltà di Medicina di Marsiglia, dottore in medicina generale e medicina cinese, allievo di A. Jodorowsky e Claude Sabbah, autore dei libri: Racines familiales de la “mal a dit”; la suite; Les 22 étincelles de Vie; Dictionnaire généalogique des prénoms; Le corps point par point; propone, in Italia,


L’albero genealogico

“In ogni famiglia è presente una storia che si trasmette dai genitori ai figli”

Attraverso la sua vasta esperienza terapeutica, in questo seminario Gérard Athias ci invita ad investigare sulla storia inconscia della nostra famiglia. Di fatto, è questa memoria genealogica che genera i nostri pensieri, i nostri blocchi e le nostre malattie.

“È necessario prendere coscienza delle insidie per riuscire a cogliere l’unico frutto di questo albero: l’AMORE”

Attraverso l’analisi della simbolica degli elementi conosciuti (come i nomi, i cognomi, i mestieri e le malattie dei nostri genitori, i nostri nonni, zii e zie), riusciremo a ricostruire il puzzle.
Grazie alla bio-psico-genealogia saremo in grado di tracciare la nostra storia familiare ed accedere a informazioni che ci permettano di prendere coscienza ed uscire dalla programmazione ancestrale.

Teoria
Che cosa nasconde l’albero?
- I sensi di colpa inconsci
- Le nevrosi sociali ed economiche (rispetto al denaro e al lavoro)
- Le relazioni inconsce legate ai maggiori tabù (incesto ed omosessualità) sui quattro piani dell’essere.
- I grandi stress familiari: (parti difficili, aborti, incidenti, suicidi) e loro programmazioni.

Pratica
Per poter fare un lavoro personale, non è obbligatorio sapere tutto sulla propria genealogia. È soprattutto necessario avere alcune informazioni su ciò che hanno vissuto i vostri genitori nei diciotto mesi prima della vostra nascita.
La conoscenza di drammi improvvisi, segreti pesanti e morti è importante per la ricostruzione dell’albero genealogico.

Orario: 9.00-13.00 14.30-18.30

Il seminario avrà luogo presso l’Hotel Villa Cesi, via delle terre bianche, 50023 Impruneta (FI)
tel. 055/231101, fax 055/2011377
email: info@villacesi.it
www.villacesi.it
(per la prenotazione menzionare la convenzione con l’Ass. Bilancia di Giada).

Per informazioni ed iscrizioni:
“Associazione Culturale - La Bilancia Di Giada”
www.bilanciadigiada.it
Via Pisana 60, 50021 Barberino Val d’Elsa (Firenze)
Tamara Macelloni, tel. 338 5815362
e-mail: tamaramacelloni@alice.it – info@bilanciadigiada.it


 


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