 |
InfoCulturale
ti informa con una selezione di notizie sui temi delle
medicine non convenzionali, della ricerca medica,
della salute dell'individuo, della società
e dell'ambiente.
Se vuoi contribuire con interventi, articoli, notizie,
eventi, ecc. scrivi a scrivi@infoculturale.it* |
|
HOME
| Iscriviti
alla Newsletter
di InfoCulturale
utilizzando
il box qui sotto |
|
|
|
|
|
| |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|

ANNUNCI |
Ordine
dei Medici di Bologna
Bollettino aprile 2010
Scienza ed informazione: l'enigma della
Medicina Omeopatica. Quell'"acqua
fresca" dalle strane proprietà. leggi |
Eurispes
- Rapporto Italia 2010 (scheda 55)
Curarsi
con le medicine non convenzionali |
Libro:
"Le peculiarità sociali delle Medicine Non
Convenzionali" a cura di Costantino Cipolla
e Paolo Roberti di Sarsina
Prefazione di Bruno Silvestrini
FrancoAngeli Edizioni 2009, Collana "Salute e Società",
sezione "Teoria e Metodologia"
pp. 256 € 22,00 leggi |
TERAPIE
"Il paziente ha diritto di scegliere" da
il Quotidiano Nazionale Il Resto del Carlino del 14/10/2008
leggi |
L'Associazione
Moby Dick cerca di rispondere al naturale
bisogno di chi si trova ad affrontare una malattia oncologica
di condividere emozioni, sentimenti e vissuti legati all'esperienza
di malattia e ai suoi effetti sulla quotidianità.
MOBY DICK
Via Novara, 41 (int. 13) 00198 RM
tel. 06-85358905
e-mail: moby-dick@tiscali.it
sito: www.moby-dick.info
leggi
|
|
|

|
Shiatsu
e Bioenergetica
Lavorare
sulle emozioni
di
Giorgio Mortini
Il
corpo è la chiave per penetrare in ciò
che viene chiamato carattere. Il carattere, tratto
fondamentale della personalità che si struttura
a partire dall’infanzia, non è altro
che il modo di reagire alle situazioni della vita.
Rappresenta un meccanismo di protezione, la sintesi
delle difese che un individuo oppone alle provocazioni
del mondo. Non vi sono solo difese psichiche,
ma anche corporee, con le quali ci proteggiamo
dalle difficoltà emotive e dagli stress.
Queste difese si condensano in alcune zone del
corpo costituendo una vera e propria corazza corporea.
Il corpo parla anche se non si muove. Il respirare,
il modo di tenere le spalle (curve o diritte),
la posizione del bacino, la contrazione della
mascella, non sono soltanto caratteri fisici,
ma modi di essere che rivelano un carattere e
una storia psichica ben precisa. Reich diceva:
“ogni tensione muscolare contiene la storia
e il significato della sua origine”.
A partire dall’infanzia, l’individuo
cresce e si sviluppa sia a livello fisico che
emotivo, formando un proprio carattere individuale
che, a livello psicologico, si struttura in base
alle esperienze di vita, nella relazione con l’ambiente
(genitori, famiglia, società). Nel contempo
il carattere si sviluppa anche a livello fisico
(sviluppo scheletrico-muscolare). A ogni frustrazione,
pulsione repressa, dall’infanzia in poi,
corrisponde nel corpo un irrigidimento. Queste
tensioni sono i “blocchi energetici”,
e con gli anni formeranno la cosiddetta “corazza
o armatura caratteriale”, che limita i sentimenti
e la libera espressione dell’individuo.
Cresciuta addosso, anno dopo anno, la corazza
non si lascia eliminare facilmente, anzi spesso
non ci si accorge di averla.
L’uomo è quindi prigioniero di una
corazza muscolare e caratteriale, formata da tutti
quegli atteggiamenti volti a bloccare il corso
delle emozioni e delle sensazioni organiche. Di
conseguenza l’energia ristagna in alcune
parti del corpo che diventano sede di tensioni
e conflitti emotivi. Con il tempo la corazza si
rivela un impedimento al raggiungimento della
propria identità, perché lo stato
cronico di contrazione muscolare aumenta l’indurimento
del carattere, riducendo la comunicabilità,
l’amore e la percezione del piacere di vivere.
Questa corazza si accentua di anno in anno per
le tensioni che si accumulano, essa limita l’emotività
e la libera espressione dei sentimenti e impedisce
il libero scorrere dell’energia vitale.
L’energia può essere ostacolata,
deviata, rallentata, rarefatta o accumulata da
opposizioni prodotte dal corpo stesso, ossia dalle
tensioni croniche dei muscoli, ovvero, da blocchi
della corazza muscolare. L'energia è veicolata
dal sangue e il suo movimento e legato all’eccitazione
emozionale: i blocchi quindi tendono a frenare
l’energia e le emozioni.
L’uomo si relaziona con il mondo non in
modo meccanico, ma con i sentimenti del cuore
e l’unicità del suo essere individuale.
Quando però l’uomo diventa "corazzato",
l’armatura separa i sentimenti del nucleo
dalle sensazioni periferiche, rompendo l’unità
dell’organismo. La corazza è come
un muro, per raggiungere l’unità
bisognerebbe cercare di scavalcare continuamente
questo muro. Il nostro compito è diminuire
la corazza, scaricando le tensioni muscolari e
facendo scorrere l’energia.
Reich chiama questa corazza blocchi energetici;
essa ha in sé una funzione difensiva, ma
se diventa troppo rigida riduce anche la possibilità
di essere in contatto con le proprie emozioni
e limita la libera espressione dei sentimenti.
In situazioni sgradevoli l’armatura si irrigidisce,
in situazioni piacevoli si allenta. Possedere
una corazza caratteriale è indispensabile
per poter affrontare i conflitti ma essa deve
conservare un sufficiente grado di elasticità
per poter essere "messa" o "tolta"
in funzione del bisogno.
Il lavoro sul corpo fa entrare in movimento lo
Schema/Armatura. Ciò porta a ristabilire
l’equilibrio dell’unità corpo-mente,
a recuperare l’energia dentro di noi e a
spezzare le fissazioni, le visioni cristallizzate.
Rilassare le contrazioni muscolari permette di
far affiorare alla coscienza le emozioni che hanno
provocato i blocchi e di restituire alla persona
uno stato di naturale carica energetica.
I segmenti formano tra loro un sistema integrato.
Il rilascio di un anello di corazza aiuta a sbloccare
anche gli altri. Viceversa, il rilascio di altri
segmenti può essere necessario al fine
di liberare completamente il segmento interessato.
Reich suggeriva di lavorare dall’alto verso
il basso, iniziando con il rilascio della muscolatura
facciale e del collo terminando poi con quello
delle pelvi. In effetti, è importante liberare
la capacità di esprimere le emozioni attraverso
il rilascio delle armature dei segmenti superiori
prima di liberare quelli inferiori, dove possono
celarsi emozioni particolarmente intense.
È necessario che il processo di rilascio
sia coordinato. Poiché vi sono tanti tipi
di armature quanti sono gli esseri umani, non
è possibile stilare una guida dettagliata
su come lavorare con i segmenti. Ogni segmento
rilasciato libera energia, la quale poi può
intervenire aiutando lo sblocco dei segmenti sia
superiori che inferiori. Il processo di rilascio
quindi tende a muoversi tra i vari segmenti guidato
dalle risposte individuali.
L’armatura presente in un segmento è
formata dai vari strati corrispondenti ai diversi
strati della muscolatura. Reich chiamava questo
fenomeno “stratificazione dell’armatura”
e lo paragonava a depositi geologici. Benché
l’armatura abbia lo scopo di proteggere
dal dolore, essa riduce anche le sensazioni del
piacere. Lo scioglimento degli strati di tensione
risolve i vecchi conflitti portandoli a livello
di consapevolezza, accrescendo così la
capacità di provare piacere. Ogni rilascio
dell’armatura libera un passaggio.
L’armatura si sviluppa in seguito a proibizioni
o inibizioni, ad ansia causata dalla paura di
essere puniti o rifiutati. Le tensioni interne
si formano quando le emozioni represse cercano
la loro via verso l’esterno mentre contemporaneamente
le forze frenanti cercano di trattenerle.
La pressione in costante crescita produce durezza,
la quale a sua volta crea odio, perciò
è importante sbloccare e permettere l’espressione
dell’odio. Ciò richiede l’accettazione
del fatto che amore e odio possano coesistere.
Celato dall’odio troviamo il dolore, sentimento
ancor più difficile da esprimere dato che,
come i bambini, spesso l’unico potere che
possiamo conservare è quello di non lasciar
vedere il nostro dolore.
L’armatura può essere divisa in tre
strati principali:
• quello della vernice superficiale o facciata
sociale;
• quello secondario o grande strato mediano,
composto dalla somma di tutte le repressioni;
• il nucleo sano, che si esprime quando
tutti i blocchi sono stati rimossi. Qui, oltre
tutti i condizionamenti irrazionali e le influenze
ambientali, troviamo l’individuo semplice
e decoroso.
Lo Shiatsu, utilizzando la pressione delle mani
e le mobilizzazioni, può sciogliere i blocchi
dell’armatura caratteriale, reintrodurre
le parti del corpo trattate nella totalità
psicofisica del soggetto e, attraverso il contatto,
rieducare al piacere del corpo. Lavorando in sincronia
con la respirazione, porta ad ampliare lo schema
respiratorio e ad utilizzare la parte toracica,
diaframmatica e pelvica, rendendo così
la respirazione più ampia, spontanea e
libera.
Gli altri
articoli del 03/03/10
HOME
- Arriva
in Italia la trilogia del Transurfing. www.macrolibrarsi.it
- Shiatsu e Bioenergetica: Lavorare
sulle emozioni di Giorgio Mortini
- Comunicato stampa del 24/02/2010:
Falsi
allarmismi: Le medicine naturali hanno un profilo
di sicurezza eccellente
- Società: Libertà
non è uno spazio libero di Vincenzo
Andraous
- Società: È
la droga il maggiore distruttore di identità
di Vincenzo Andraous
- Psico-racconti - Il
Maestro Decima parte: Conclusioni di Roberta
Pedicino
- Itinerari ed eventi segnalati
da "Tra Terra e Cielo"
http://www.traterraecielo.it/new2009/appuntalapis.php
|
|
|
|
EMISFERO
BENESSERE
Un team di professionisti che operano
in modo integrato per il complessivo benessere
psico-fisico con metodiche e tecniche nuove
ad indirizzo olistico.
Attraverso una consulenza naturopatica
è possibile individuare il percorso di benessere
più appropriato per ciascun individuo avvalendosi
del supporto di tecniche corporee (massaggio
psicosomatico e anti-stress, shiatsu, ayurvedico), tecniche
di rilassamento, riflessologia plantare, kinesiologia,
trattamenti di estetica con principi naturali o eubiotici.
Via dell'Orso, 28
(Centro storico di Roma)
Tel. 339-2982789
333-7766675
|
|
3
seminari estivi "natura e spirito" alla Locanda
della Quercia Calante
- 30 luglio-1 agosto 2010
"Noi e l'Arcangelo Michele alla ricerca del
grande Spirito Guida della nostra coscienza" con Fausto
Carotenuto
- 16-22 agosto 2010
"Sviluppare un fiuto per il destino: dall'istinto
all'intuizione" con Ale Hesselink.
Un'esperienza di pittura, disegno, arte dell'immaginazione.
- 27-29 agosto 2010
"Immergersi nella Spiritualità della
Natura" con Fausto Carotenuto.
Passeggiate, dialoghi, silenzi, meditazioni, osservazioni...
Maggiori informazioni sul sito www.querciacalante.com
sezione seminari ed eventi.
La Locanda della Quercia Calante Contrada
Torraccia, 3/9
05013 Castel Giorgio TERNI Italia
Tel. +39 0763 627199
Fax +39 0763 628929
info@querciacalante.com
|
| Registri
Akashici: "...è una pratica
che può essere combinata ad ogni altro approccio
filosofico, spirituale, terapeutico, che ci aiuta ad
interagire meglio con quel livello di energia chiamato
akash ("spazio" o "etere" in sanscrito)
grazie al quale siamo connessi all'intento.”
Il Corso ha lo scopo di addestrare
al collegamento con l'Akash, si avrà la possibilità
di sperimentare e comprendere le sottili trame della
Luce della Fonte.
Sansepolcro (AR)
Venerdì 6 Agosto I° livello
Sabato 7 Agosto II° livello
Per inscrizioni ed informazioni contattare:
David Casulli
tel.: 0575/1785565
fax: 0575/1949707
cell. 340/3790211
info@associazioneraziel.org
info@rugiadadicristallo.it
Associazione Culturale Raziel
www.associazioneraziel.org
Rugiada di Cristallo
www.rugiadadicristallo.it |
Laboratorio
di clown uno studio per l’attore
e l’interprete:
Il clown e il delirio comico del corpo
condotto da Alessio Targioni.
Il laboratorio si propone di indagare gli aspetti più
deliranti e poetici della comicità fisica, cioè
quei gesti e quei suoni che nel clown, ma sarebbe più
giusto dire nell’essere umano, sono in continuo
movimento anarcoide. 2-8 Agosto 2010
Pontedera (PI)
Workshop aperto a tutti.
Non sono necessarie precedenti esperienze.
Per informazioni su orari, costi, agevolazioni per studenti
scrivere a: spazionu@gmail.com
|
Laboratorio
Residenziale di DanzaMovimentoTerapia
"Con il ritmo del cuore danzare insieme
nella luce di settembre"
25-26 settembre 2010
Villa Potenziani - Rieti
Gesto, consapevolezza, creatività, danza con Fernando
Battista
Info: Silvia 338-8329517
Fernando 339-4967728
mail: silviadio@tiscali.it
corpisensibili@tiscali.it
web: www.corpisensibili.com
leggi |
Corsi
di TANTRA
Maithuna srl - Istituto di Tantra
Anghiari (AR)
Dal 01 al 07 agosto 2010 – Baigno di Camugnano
(BO) oppure
Dal 08 al 14 agosto 2010 – Baigno di Camugnano
(BO)
- Comprendersi nel corpo
Dal 09 al 12 settembre 2010 – Povegliano Veronese
(VR) oppure
Dal 16 al 19 settembre 2010 – Baigno di Camugnano
(BO)
- Intimità e carattere
Dal 20 al 24 ottobre 2010 – Baigno di Camugnano
(BO) oppure
Dal 28 ottobre al 01 novembre 2010 – Baigno di
Camugnano (BO)
- Cerchio degli uomini / delle donne
Dal 08 al 11 dicembre 2010 – Frabosa Soprana (CN)
Per info www.maithuna.it
leggi
|
|
|
|
|
|
Altroconsumo
Salutest Ottobre 2007 Medicine alternative
e classiche apri |
*la
redazione si riserva di scegliere gli articoli, gli
eventi, i banner e le inserzioni da pubblicare |
|
Il servizio di newsletter
è gratuito e libero a chiunque voglia iscriversi.
Per l'iscrizione o la cancellazione utilizzare l'apposito
box presente all'inizio di questa pagina.
Roberta Pedicino per
InfoCulturale

© 2005/2010 InfoCulturale
|
|
| kkkkkkkkkkkkkkkkkk |
 |
 |
| |
www.infoculturale.it è un sito
amatoriale e viene aggiornato saltuariamente. Pertanto, ai sensi della
Legge n. 62 del 07/03/2001 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 67 del
21 marzo 2001, non può considerarsi un prodotto editoriale. Chi
collabora all'aggiornamento di InfoCulturale lo fa senza alcun tipo di
retribuzione, né di rimborso spese ma unicamente con intento divulgativo
e informativo. InfoCulturale non è collegato ad
alcun periodico o testata giornalistica, non persegue finalità
politiche o economiche e in ogni caso fini di lucro, nè vantaggi
materiali o ingiusto profitto. In qualità di iniziativa di servizio
il sito si ispira al principio della totale gratuità, di condivisione
e divulgazione degli argomenti trattati. |