 |
InfoCulturale
ti informa con una selezione di notizie sui temi delle
medicine non convenzionali, della ricerca medica,
della salute dell'individuo, della società
e dell'ambiente.
Se vuoi contribuire con interventi, articoli, notizie,
eventi, ecc. scrivi a info AT infoculturale.it* |
|
HOME
| Iscriviti
alla Newsletter
di InfoCulturale
utilizzando
il box qui sotto |
|
|

|
Società
Maicol
ci teneva a farsi capire
di Vincenzo Andraous
Quante
volte siamo andati a fare una nuotata nella piscina
dell’oratorio, lo sorreggevo e, via andavamo
a prendere la nostra parte di luna, tutta dentro
una buona faticata che sfiniva entrambi.
Da tanti anni il suo fisico aveva mollato gli
ormeggi, se ne era andato da un’altra parte,
ma lui nonostante le arrabbiature, reagiva a questa
forma “bullistica del destino”, con
una lucidità che non è facile trovare
nelle persone che circondano la nostra vita.
Maicol è nato così, con l’esistenza
a orologeria, con un tempo corto, non certo per
colpa sua, è nato così con la sua
missione ben scolpita sulla pelle.
Lo ha svolto con cura il suo impegno, anche quando
la mente e il cuore ritornavano agli anni che
parevano significare la sconfitta della malattia,
i giorni della gioia, dell’amore, delle
monellate, delle provocazioni, per tentare di
esorcizzare la condanna, che nonostante tutto,
resta sconosciuta alla ragione, che ostinata ama
e crede e spera l’impossibile.
C’è stato un momento nella vita di
Maicol, in cui il mondo gli ha spalancato le porte,
fino a renderlo immortale, in una storia di indicibile
sofferenza, un esempio leale di caparbia speranza,
giungendo a contenere il suo male ingiusto, a
non renderlo un semplice stato fisico da dimenticare,
neppure a farne una condizione di rancori addomesticanti.
Maicol è qualcosa di diverso da subito,
non innalza muri, non elargisce lacrime di commozione
impropria, di compassione travestita a pena da
spendere in fretta.
Ora in quella stanza non c’è più
Maicol disteso sul letto, sulla poltrona, a pensare,
a parlare, a tenere desta una preghiera per chi
piegato giungeva dalle sue parti.
Quel che c’è da fare ora, è
in quei silenzi che assalgono le orecchie, facendo
rumore, spingendo e accelerando, accostando e
rallentando, fino a costruire una sequenza di
movimenti, per rendere una assenza un fermo immagine,
una partenza in un palpito che non si vede.
Maicol non è mai stato prigioniero in questa
gabbia di partenza, in queste catene di arrivo,
neanche di rimbalzo soprassedeva alla sua costrizione,
Maicol era un uomo coraggioso, per tanti ragazzi
di questa Comunità Casa del Giovane, che
faticano a ritrovare un senso, a dare un senso,
Maicol è stato per loro, e per me, davvero
un esempio, consigliando ad ognuno di ritrovare
l’umiltà necessaria per affinare
quella pratica unica e insostituibile tutta dentro
il concetto del “buon esempio”, del
non fare agli altri ciò che non vuoi sia
fatto a te, del fare bene o al meglio delle tue
capacità, se pretendi che faccia altrettanto
chi ti è vicino.
Questa sua grande dignità conferma che
non esiste sofferenza, dolore, pena, che possano
inchiodare al proprio male, che possano indurre
chicchessia a pensare di non potere fare niente,
se non rimanere indietro, nel silenzio dell’insopportabilità.
Quando Maicol era tra le mie braccia, ho sempre
avuto netta la sensazione di avere tra le mani
quelle risposte che spesso non vogliamo cercare,
neanche quando sono a un palmo dal naso.
In quella sua voce c’è il richiamo
al rispetto della vita, c’è il dovere
di non confondere chi rimane alla finestra indifferente,
diventando inutile, e chi invece ha cose nuove
da dire: e Maicol ci teneva a farsi capire, anche
da un letto trasformato in una croce.
Gli altri
articoli del 22/12/09
HOME
- Recensioni: "Lampedusa,
porto d'Europa" Un sogno per non morire di
Aldo Morrone - recensione a cura di Carla
Ginanneschi
- Sul Counseling: Lettera
aperta del Presidente S.I.Co.REMS di Alessandro
Onelli
- Psicologia Transpersonale: Verso
una educazione integrale per il terzo millennio
di Laura Boggio Gilot http://www.aipt.it/
- Società: I
bambini non si toccano mai di Vincenzo Andraous
- Società: Maicol
ci teneva a farsi capire di Vincenzo Andraous
- Itinerari ed eventi segnalati
da "Tra Terra e Cielo"
http://www.traterraecielo.it/new2009/appuntalapis.php
|
|
|
|
Il sito www.infoculturale.it
nasce con l'intento di informare e divulgare argomenti
riguardanti la Salute dell'Individuo, della
Società e dell'Ambiente e per la promozione delle
Medicine Non Convenzionali, della libertà di
cura e di pensiero.
È un contenitore d'informazione Culturale dove
la Cultura della Salute, in una visione
olistica, ne è sicuramente il filo conduttore.
Chi collabora all'aggiornamento di questo sito lo fa
senza alcun tipo di retribuzione, né di rimborso
spese ma unicamente con intento divulgativo e informativo.
InfoCulturale non è collegato
ad alcun periodico o testata giornalistica, non persegue
finalità politiche o economiche, né fini
di lucro, vantaggi materiali o ingiusto profitto.
Invitiamo pertanto coloro che siano
mossi dai nostri stessi ideali a partecipare
con materiale scritto: articoli, saggi, ricerche in
MNC, poesie, racconti, storie, esperienze personali,
in linea con i temi trattati e in lingua italiana, da
poter pubblicare.
Speriamo in questo modo di diventare sempre di più
una voce pluralistica e creativa della professionalità
di ognuno di voi.
Accettiamo ESCLUSIVAMENTE ARTICOLI,
eventi, convegni e seminari divulgativi SENZA SCOPO
DI LUCRO.
NON SI ACCETTANO PUBBLICITA'
Inviare il materiale a info AT infoculturale.it
in allegato all'e-mail (formato word o pdf).
Grazie per la collaborazione
|
EVENTI
|
|
|

ANNUNCI |
Ordine
dei Medici di Bologna
Bollettino aprile 2010
Scienza ed informazione: l'enigma della
Medicina Omeopatica. Quell'"acqua
fresca" dalle strane proprietà. leggi |
Eurispes
- Rapporto Italia 2010 (scheda 55)
Curarsi
con le medicine non convenzionali |
Libro:
"Le peculiarità sociali delle Medicine Non
Convenzionali" a cura di Costantino Cipolla
e Paolo Roberti di Sarsina
Prefazione di Bruno Silvestrini
FrancoAngeli Edizioni 2009, Collana "Salute e Società",
sezione "Teoria e Metodologia"
pp. 256 € 22,00 leggi |
TERAPIE
"Il paziente ha diritto di scegliere" da
il Quotidiano Nazionale Il Resto del Carlino del 14/10/2008
leggi |
L'Associazione
Moby Dick cerca di rispondere al naturale
bisogno di chi si trova ad affrontare una malattia oncologica
di condividere emozioni, sentimenti e vissuti legati all'esperienza
di malattia e ai suoi effetti sulla quotidianità.
MOBY DICK
Via Novara, 41 (int. 13) 00198 RM
tel. 06-85358905
e-mail: moby-dick@tiscali.it
sito: www.moby-dick.info
leggi
|
|
|
|
|
*la
redazione si riserva di scegliere gli articoli, gli
eventi, i banner e le inserzioni da pubblicare |
|
|
Il servizio di newsletter
è gratuito e libero a chiunque voglia iscriversi.
Per l'iscrizione o la cancellazione utilizzare l'apposito
box presente all'inizio di questa pagina.
Roberta Pedicino per
InfoCulturale

© 2005/2012 InfoCulturale
|
|
| kkkkkkkkkkkkkkkkkk |
 |
 |
| |
www.infoculturale.it è un sito
amatoriale e viene aggiornato saltuariamente. Pertanto, ai sensi della
Legge n. 62 del 07/03/2001 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 67 del
21 marzo 2001, non può considerarsi un prodotto editoriale. Chi
collabora all'aggiornamento di InfoCulturale lo fa senza alcun tipo di
retribuzione, né di rimborso spese ma unicamente con intento divulgativo
e informativo. InfoCulturale non è collegato ad
alcun periodico o testata giornalistica, non persegue finalità
politiche o economiche e in ogni caso fini di lucro, nè vantaggi
materiali o ingiusto profitto. In qualità di iniziativa di servizio
il sito si ispira al principio della totale gratuità, di condivisione
e divulgazione degli argomenti trattati. |