|
Ricerche
psichiche e Guaritori
Un articolo di Umberto Di Grazia
Nonostante
decine di anni di ricerche nel settore, ancora
da noi non si conosce altro che frammenti mal
diffusi e contraddittori se non assolutamente
falsi. Sono stanco di vedere i sorrisi stupidi
di scienziati o giornalisti del sistema parlare
di placebo senza conoscere le ricerche reali su
questo “elemento” che hanno dimostrato
essere un procedimento non illusorio ma inerente
la biochimica, e non solo, dell’essere umano:
su SchwartzReport del 22/03/2005 è scritto..(ma
in Inghilterra ricerche simili sono molto precedenti…)
MICHAEL BROOKS - New Scientist
L’effetto placebo
Non provatelo a casa. Più volte al giorno,
per vari giorni, inducete dolore ad una persona.
Rimuovete il dolore con la morfina, e l’ultimo
giorno sostituite la morfina con una soluzione
salina. Indovinate cosa? La soluzione salina rimuove
il dolore.
Questo è l’effetto placebo: alcune
volte, una grande quantità di niente può
essere estremamente efficace. Ma, si tratta realmente
di niente? Quando Fabrizio Benedetti dell’Università
di Torino ha effettuato questo esperimento, ha
aggiunto alla soluzione salina il naloxone, una
sostanza che blocca gli effetti della morfina.
Il risultato è stato sconvolgente.
La capacità della soluzione salina di rimuovere
il dolore è scomparsa.
Quindi, che cosa sta accadendo? I medici sanno
dell’effetto placebo da decenni, e il risultato
con naloxone sembra mostrare che l’effetto
placebo agisce in un qualche modo chimico. Ma
al di là di ciò, semplicemente non
sappiamo niente.
Benedetti ha mostrato, inoltre, che una soluzione
salina può ridurre nelle persone affette
dal morbo di Parkinson tremori, rigidità
muscolare (Nature Neuroscience, vol. 7, p. 587)
e “eruzioni” di segnali dei neuroni
del nucleo subtalamico tipica di malati di Parkinson.
L’attività dei neuroni diminuiva
e i sintomi si riducevano: la soluzione salina
produce chiaramente un effetto.
Abbiamo molto da imparare, ha detto Benedetti,
ma una cosa è chiara: la mente può
influenzare la biochimica del corpo. “La
relazione tra attese e risultato terapeutico è
un modello meraviglioso per poter comprendere
le interazioni tra la mente e il corpo,”
ha affermato. I ricercatori devono adesso scoprire
quando e dove i placebo funzionano. Ci potrebbero
essere malattie nelle quali sono efficaci o un
meccanismo comune in malattie diverse. Al momento,
semplicemente non lo sappiamo.
Immaginate poi il resto..!!!
Inutile avere le ricerche di decine d’anni
di prestigiose università internazionali
o centri scientifici di ricerca (come ad esempio
la Mc Gill University, la Facoltà di Fisica
dell’università di Pechino, di Londra…e
moltissime altre. L’imposta demonizzazione
è sovrana e certamente viene rinforzata
da tutti coloro che senza preparazione ne attitudine
offrono a pagamento i loro presunti “doni”.
Mio nonno diceva: “Quando non si fa chiarezza
pur avendo dei dati importanti allora fa comodo
a molti cialtroni..”. Mah..! Vediamo alcuni
dati.
Ricerche
Nel 1963 un progetto sostenuto dall’Università
di Friburgo e diretto dalla psicologa tedesca
Inge Strauch sul dott.Kurt Trampler(laureato in
Scienze Poliche) e guaritore mentale, ha messo
in evidenza,con un campione di 650 pazienti osservati
per 14 mesi, che:
-Il 61% si sentiva soggettivamente migliorato
mentre, da analisi ben fatte, si dimostrava che
solo 11% era oggettivamente migliorato.. mentre
il 50% era Oggettivamente peggiorato.
Cosa se ne deduce..? Attenzione a chi accoglie
molte persone i risultati sono dati, generalmente,
da guarigioni spontanee che si sarebbero verificate
comunque e questi attireranno sempre più
persone a beneficio non certo della ricerca ne
del valore del “guaritore” o come
si vuole denominare.
È tutto un imbroglio allora..?
Certamente no..!
Nel settore si evidenzia, più o meno, che
le proprietà di guarigione sono classificabili,
oltre ai vari esperimenti di laboratorio in:
- Guarigione Magica
- Guarigioni per Fede
- Guarigione Manuale
-.Guarigione a Distanza o IT (Intento Terapeutico)
- Autoguarigione
Mentre nei laboratori scientifici le potenzialità
del presunto guaritore devono o possono avere:
- La capacità di diagnosticare, con la
presenza di medici e poi con una serie di riscontri,
le malattie.
Questo può avvenire per la percezione a
distanza di zone più o meno calde del paziente
e per intuito o altro.
- Nelle guarigioni manuali, uno degli elementi
comuni è il fatto che entra in azione un’accelerazione
dei procedimenti naturali.
Disse Henry K.Puharich nel 1968 dopo 13 anni di
ricerche:
“..per esempio, una ferita superficiale
può guarire in metà o in un quarto
di tempo della guarigione normale. Non capita
nulla di straordinario, solo un’accelerazione
dei processi vitali. Lo stesso dicasi per le fratture
ossee, i processi infettivi.
Abbiamo qualche idea di come possa intervenire
l’accelerazione vitale nelle guarigioni
manuali dalle ricerche del dr. Bernard Grad della
Mc Gill University, e dal dr. Justa Smith del
Rosari Hill College e del Human Dimensions Institute:
Grad iniziò una ricerca con la guaritrice
Estebany, in cui venne trattata manualmente una
certa quantità d’acqua: Quest’acqua
fu poi usata per innaffiare alcune piante, accanto
ad altre innaffiate normalmente: Le prime crebbero
molto più rapidamente e più grandi
delle altre: La differenza era statisticamente
significativa.
Smith allargò i suoi studi e sintetizzò
un sistema enzimatico standard la cui potenza
venne misurata dalla presenza di idrolisi degli
amminoacidi in un substrato di polipeptidi.
Estenaby teneva in mano il tubo di prova contenente
la soluzione liquida dell’enzima, e questo
fu l’esemplare trattato; l’altro era
assolutamente identico tranne per il fatto che
non fu avvicinato da Estebany. Si scoprì
che il “tubo trattato” mostrò
un’attività idrolitica ed enzimatica
del 15% superiore dell’altro. La differenza
è statisticamente significativa.”
Tanto per informare.. questi esperimenti sono
stati portati avanti da molti ricercatori e noi
stessi dell’ IRC, con il Gruppo Hayden ci
sottoponiamo periodicamente a questi test:
Serve a guarire le persone..? Difficile dirlo..
ma comunque è il segno tangibile che tra
noi ed il mondo che ci circonda non c’è
il vuoto o il Nulla come qualche integralista
spera….ma ben altro.
Anestesia
Molti bravi “Guaritori” hanno la possibilità
di far diminuire la sensazione del dolore: personalmente,
dopo esperimenti, fu constatato che emetto, dal
corpo ed in particolare dal palmo delle mani..,
più infrarossi rispetto alla normalità
e gli stessi sono diversamente orientati, questo
è dato, dicono gli scienziati, dalle contrazioni
muscolari che bruciando zuccheri permettono questa
reazione. Il fatto è che “direzionandoli..,
a poca distanza da un punto dolorante e, subito
dopo, in una certa zona dell’encefalo, gli
stessi contribuiscono a far diminuire il dolore.
Molto importante agire a distanza di pochi centimetri
dalla spina dorsale ed in particolare, per le
cefalee a grappolo, determinante per un miglioramento,
il punto della zona Sacro-lombare: Provate.
Batteriostasi
Altri esperimenti possibili e che dovrebbero essere
maggiormente condotti, riguardano la capacità
di alcune persone d’inibire o far cessare
la crescita di alcuni batteri.
Inoltre è stata constatata la possibilità
di far rigenerare alcuni tessuti mancanti e questo
fa comprendere quanto si potrebbe fare per mettere
dei punti reali sulle capacità possibili
regresse che dormono da secoli, forse, in noi.
Henry K. Puharich ed il team di scienziati concludevano
(e siamo alla fine degli anni 60…):
“La medicina manca di una teoria coerente
o perfino di una filosofia dei sistemi biologici:
È quasi impossibile spiegare, cioè,
la recessione spontanea del cancro sotto gli impulsi
terapeutici di un Oral Roberts o di un Ambrose
Worral; trascura tutte le ben documentate guarigioni
di Lourdes, dove non agisce alcun guaritore. Tali
eventi non possono più essere semplicemente
definiti anomalie dalla medicina, per essere poi
messi da parte. I teorici della medicina devono
iniziare a considerare seriamente la natura dei
processi guaritivi in tutti i loro aspetti, inclusi
quelli “miracolosi”, come parte di
una formulazione più ampia della teoria
biologica.”
Altre prove e sperimentazioni..?
Innumerevoli, qui ora ricordiamo:
-Nel 1974 gli esperimenti di Miller e il dott.Philip
B. Reinhart del dipartimento di Fisica dell’Agnes
Scott College della Georgia. Furono fatte prove
con guaritori già testati e la Camera di
Ionizzazione; si rilevò, così, i
movimenti anche delle particelle subatomiche ad
alta energia: Un vero successo che dimostrò
ben altro dal creduto dominante.
- Altri esperimenti fatti sulla Quiescenza, la
possibilità di qualcuno di sospendere o
attenuare le attività vitali di una pianta
o altro…
- la capacità di aumentare degli enzimi
in una provetta.
Altre prove storiche
- Fine anni 50: Facoltà di Psichiatri dell’Università
di Montreal e la Facoltà di Fisiologia
dell’Università di Manitoba fecero
dei test su 2.000 topolini di laboratorio: a tutti
fu prodotto un tipo simile di ferita: Metà
furono trattati da “guaritori” per
16 giorni con due applicazioni al giorno di due
minuti ciascuna. Alla fine quelli trattati presentarono
uno stato più avanzato di guarigione.
- Anni 60: Istituto di Agronomia di Bordeaux,
il dott. Jean Barry fece esperimenti di psicocinesi
negativa ( la mente che influisce sulla materia
) cercando con dei guaritori di inibire la crescita
di parassiti, in particolare agendo contro la
crescita e l’attecchimento del germe Rizoctonia
Solani..e con successo.
- 1970 esperimenti di Glenn Rhine con Matthew
Manning per influenzare gli enzimi: In 200 esperimenti
il risultato fu che la presenza degli enzimi nelle
piastrine fu del 40% in più rispetto a
quelle non trattate.
- Sempre negli anni 70, il biochimico dott.Bernard
Grad della Mc Gill University di Montreal ( una
delle più prestigiose del mondo..) dopo
innumerevoli test e prove dichiarò:
- Un’energia primaria, diversa dal calore,
dalla luce e dall’elettricità, viene
emessa dalle mani dei guaritori e dei magneti.
- Questa energia può essere rilevata e
misurata quantitativamente dai suoi effetti sulla
tensione superficiale dell’acqua.
- Cristalli ottenuti da soluzioni di cloruro di
rame danno indicazioni visive della presenza di
questa energia.
- L’acqua trattata da un guaritore o da
un magnete è soggetta a cambi dl legame
idrogeno.
- L’acqua trattata da un guaritore e da
un magnete aumenta la velocità di crescita
delle piante.
- L’acqua energizzata è instabile
e cede l’energia in eccesso all’ambiente
o a qualsiasi oggetto in contatto con l’acqua
stessa.
Naturalmente ho inserito una minima parte di ciò
che è stato fatto e che non ha a che vedere
con sistemi sballati di ricerca o macchinari che
servono solo per deviare l’attenzione dal
più vero e per far credere fatti veramente
senza un fondamento, ma per chi volesse approfondire
non ha che l’imbarazzo della scelta. I nomi
menzionati, insieme a quelli di centinaia di ricercatori
seri, sono presenti ormai e per fortuna, nella
storia della ricerca scientifica.
Per terminare questo riassunto, userò una
frase del fisiologo e premio Nobel J.C.Eccles
che parlando di questo settore disse:
“Dobbiamo imparare a vivere con problemi
che vanno al di là della nostra attuale
capacità di comprensione e non negare impulsivamente
l’esistenza o la realtà di tali problemi.”
Alcuni testi e scritti
utili:
-“Parapsicologia scienza del futuro”
di John White e Stanley Krippner
-Stage tenuto dal prof.Li Xiao Ming presso l’Istituto
Superiore di Medicina Olistica ed Ecologia dell’Università
di Urbino del 11-14 aprile 1994
- “Edgar D. Mithell, “Esplorazioni
psichiche in USA”, due volumi, Meb edizioni
Armenia
-“Viaggio nel Mistero” della Selezione
dal Reader’s Digest, Milano 1984.
- “Benjamin B. Wolman, “L’Universo
della Parapsicologia” edizioni Armenia.
- “Super Natura” di Lyall Watson,
edizioni Rizzoli.
- “Parapsicologia. La scienza contestata”
di Richard Broughton edizioni Sperling-Kupfer.
- Scritti del neuropsichiatria Luigi Lapi che
ha esercitato, per tutta la vita, le sue ricerche
nel settore e nella città di Firenze. Un
grande ed onesto ricercatore che fece seguito
al dott. Racanelli che ho avuto la fortuna di
conoscere molti anni fa..!
- nel sito: Ricerche del Mobius Group. Studi di
E. Targ e Russel Targ, Roger D.Nelson,”
L’incredulità patologica” del
premio Nobel per la Fisica Brian D. Josephon.
- “Tutto è Uno” di Michael
Talbot, edizioni Urrà
IRC - Istituto di Ricerca della Coscienza
O.N.L.U.S. (Organizzazione non lucrativa
di utilità sociale)
Largo Strindberg 34 – Villino 41- 00142
ROMA
www.coscienza.org
e-mail: redazione@coscienza.org
- it@coscienza.org
cod. fisc. 971 250 40 580 - part. IVA 081 8272
1004
Associazione iscritta nel registro regionale delle
organizzazioni di volontariato al N° D1392
del 18/05/06
Sostieni L'ISTITUTO DI
RICERCA DELLA COSCIENZA
L’Istituto di Ricerca della Coscienza è
un’Associazione indipendente da governi,
partiti politici, interessi economici e religiosi,
vive solo grazie alle sottoscrizioni dei propri
soci e sostenitori, la sua sussistenza è
basata esclusivamente sull’autofinanziamento...
leggi tutto su:
http://www.coscienza.org/Sostienici.asp
Gli altri
articoli del 03/10/09
HOME
- Influenza: La
posizione dell’Associazione Culturale Pediatri
sulla nuova influenza A/H1N1
- Medicine Non Convenzionali: Medici
omeopati a L’Aquila per curare i terremotati
di S. Sari
- Medicine Non Convenzionali: Nasce
l'Accademia di Medicina Tradizionale Cinese
di Giorgio Di Concetto
- Giovani e società: Rave
party e danza della sordità di Vincenzo
Andraous
- Ricerche psichiche e Guaritori: Un
articolo di Umberto Di Grazia
- Itinerari ed eventi segnalati
da "Tra Terra e Cielo"
http://www.traterraecielo.it/new2009/appuntalapis.php
|