 |
InfoCulturale
ti informa con una selezione di notizie sui temi delle
medicine non convenzionali, della ricerca medica,
della salute dell'individuo, della società
e dell'ambiente.
Se vuoi contribuire con interventi, articoli, notizie,
eventi, ecc. scrivi a info AT infoculturale.it* |
|
HOME
| Iscriviti
alla Newsletter
di InfoCulturale
utilizzando
il box qui sotto |
|
|

|
Le
risposte dello psicosessuologo
Le risposte difficili
di
Francesco Tassiello
L’argomento
è nato dalla domanda di una lettrice che
manifestava la sua difficoltà a rispondere
ai quesiti sessuali posti dai figli. In effetti
questo è un tema scottante nel quale si
imbattono la maggior parte dei genitori; se è
una femminuccia ci deve pensare la mamma a dire
le “cose” femminili che riguardano
la “seccatura mensile”; mentre il
maschietto deve essere “avvertito”
dei pericoli a cui è esposto per un uso
scorretto del suo “arnese”. A questo
proposito scrive il Prof. Filippo Petruccelli
in un articolo “L’educazione sessuale”:
“…Attraverso i rapporti primari con
i genitori e, successivamente con amici, insegnanti,
ecc.. la personalità attraversa varie fasi
dell’arco di vita, continuamente adattandosi
e ristrutturandosi a seconda delle vicende biologiche
e interpersonali alle quali è esposta.
Gran parte della nostra vita è occupata
da questioni relative alla nostra identità
maschile o femminile e ai rapporti con gli altri
rappresentanti del nostro sesso o del sesso opposto…”.
In effetti l’aspetto sessuale del nostro
essere, “la macchina meravigliosa”
di cui parlava alcuni anni fa Piero Angela, ci
coinvolge dalla nascita alla morte con scelte
più o meno responsabili. A questo proposito
basta pensare all’attualità rappresentata
dal tema dei “DIGO” su cui lo stesso
governo sta avendo grosse difficoltà. Probabilmente
l’aspetto culturale e sociale delle famiglie
non è sufficientemente coinvolto nel sostegno
a questo tema; né si può fare colpa
ai genitori se essi stessi non lo sono stati a
loro volta aiutati nei momenti di bisogno, e andando
indietro potremmo arrivare ad Adamo ed Eva. Questo
tema è molto vecchio, come scrive il Prof.
Petruccelli, se già Freud nel 1907 rispondeva
alla sollecitazione del direttore di una rivista
sociale che: “…la maggior parte delle
risposte dei genitori fanno un’impressione
così penosa che quasi preferirei che i
genitori non si occupassero per nulla di queste
spiegazioni; è compito soprattutto della
scuola di non eludere il riferimento alla sessualità…”.
Purtroppo sono passati 100 anni precisi e ancora
oggi le scuole non sono attrezzate e abilitate
oltre che autorizzate a fare ciò che l’insigne
maestro auspicava. Lo stesso tema veniva affrontato
da un altro illustre contemporaneo di Freud, il
quale alla domanda: Quando e come fare educazione
all’affettività e sessualità?
W. Reich nel suo lavoro “La funzione dell’orgasmo”
asserisce che : “…L’epidemia
di massa delle nevrosi nasce in tre tappe fondamentali
della vita umana: nella prima infanzia, a causa
dell’effetto pesantemente negativo della
severa e prematura educazione alla pulizia; nella
pubertà a causa dell’effetto della
proibizione della masturbazione ed infine nel
matrimonio coatto, basato su una concezione rigorosamente
moralistica…”. Certo pensare che i
genitori dovrebbero facilitare la masturbazione
dei propri figli, mi sembra molto azzardato, anche
se alcuni studiosi della materia lo suggeriscono
tra le righe, ma… E poi il matrimonio “coatto”
è un tema fortemente dibattuto per cui
alcuni A.A. di fama internazionale, che così
scrivono a proposito: “…Quando un
uomo e una donna decidono di legalizzare la loro
unione con una cerimonia matrimoniale, si pongono
un problema che continuerà a presentarsi
per tutta la durata del matrimonio: ora che sono
sposati stanno insieme perché lo vogliono
o perché lo debbono?” (Jay Haley;
Terapia del matrimonio). A questo proposito c’è
un altro tema “bollente” da affrontare,
in quanto fortemente richiesto, è quello
della comunicazione di coppia e le forme di “tradimento”
che si verificano nella coppia, dove il vero tradimento
non è rappresentato dalle corna.
Per queste ed altre domande è disponibile
questa rubrica a cui risponde il sessuologo Dottor
Francesco Tassiello 392-9753748
E-mail: francesco.tassiello@tiscali.it
Gli altri
articoli del 18/07/09
HOME
- Una visione spirituale del mondo dello spettacolo:
Michael
Jackson di Isabella Bresci
- Le risposte dello psicosessuologo: Le
risposte difficili di Francesco Tassiello
- Vacanze verdi: unire
benessere e natura di Roberta Pedicino
- Artiterapie: Fare
teatro in carcere: cosa significa? di Vincenzo
Andraous
- Itinerari ed eventi segnalati
da "Tra Terra e Cielo"
www.traterraecielo.it
|
|
|
|
Il sito www.infoculturale.it
nasce con l'intento di informare e divulgare argomenti
riguardanti la Salute dell'Individuo, della
Società e dell'Ambiente e per la promozione delle
Medicine Non Convenzionali, della libertà di
cura e di pensiero.
È un contenitore d'informazione Culturale dove
la Cultura della Salute, in una visione
olistica, ne è sicuramente il filo conduttore.
Chi collabora all'aggiornamento di questo sito lo fa
senza alcun tipo di retribuzione, né di rimborso
spese ma unicamente con intento divulgativo e informativo.
InfoCulturale non è collegato
ad alcun periodico o testata giornalistica, non persegue
finalità politiche o economiche, né fini
di lucro, vantaggi materiali o ingiusto profitto.
Invitiamo pertanto coloro che siano
mossi dai nostri stessi ideali a partecipare
con materiale scritto: articoli, saggi, ricerche in
MNC, poesie, racconti, storie, esperienze personali,
in linea con i temi trattati e in lingua italiana, da
poter pubblicare.
Speriamo in questo modo di diventare sempre di più
una voce pluralistica e creativa della professionalità
di ognuno di voi.
Accettiamo ESCLUSIVAMENTE ARTICOLI,
eventi, convegni e seminari divulgativi SENZA SCOPO
DI LUCRO.
NON SI ACCETTANO PUBBLICITA'
Inviare il materiale a info AT infoculturale.it
in allegato all'e-mail (formato word o pdf).
Grazie per la collaborazione
|
EVENTI
|
|
|

ANNUNCI |
Ordine
dei Medici di Bologna
Bollettino aprile 2010
Scienza ed informazione: l'enigma della
Medicina Omeopatica. Quell'"acqua
fresca" dalle strane proprietà. leggi |
Eurispes
- Rapporto Italia 2010 (scheda 55)
Curarsi
con le medicine non convenzionali |
Libro:
"Le peculiarità sociali delle Medicine Non
Convenzionali" a cura di Costantino Cipolla
e Paolo Roberti di Sarsina
Prefazione di Bruno Silvestrini
FrancoAngeli Edizioni 2009, Collana "Salute e Società",
sezione "Teoria e Metodologia"
pp. 256 € 22,00 leggi |
TERAPIE
"Il paziente ha diritto di scegliere" da
il Quotidiano Nazionale Il Resto del Carlino del 14/10/2008
leggi |
L'Associazione
Moby Dick cerca di rispondere al naturale
bisogno di chi si trova ad affrontare una malattia oncologica
di condividere emozioni, sentimenti e vissuti legati all'esperienza
di malattia e ai suoi effetti sulla quotidianità.
MOBY DICK
Via Novara, 41 (int. 13) 00198 RM
tel. 06-85358905
e-mail: moby-dick@tiscali.it
sito: www.moby-dick.info
leggi
|
|
|
|
|
*la
redazione si riserva di scegliere gli articoli, gli
eventi, i banner e le inserzioni da pubblicare |
|
|
Il servizio di newsletter
è gratuito e libero a chiunque voglia iscriversi.
Per l'iscrizione o la cancellazione utilizzare l'apposito
box presente all'inizio di questa pagina.
Roberta Pedicino per
InfoCulturale

© 2005/2012 InfoCulturale
|
|
| kkkkkkkkkkkkkkkkkk |
 |
 |
| |
www.infoculturale.it è un sito
amatoriale e viene aggiornato saltuariamente. Pertanto, ai sensi della
Legge n. 62 del 07/03/2001 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 67 del
21 marzo 2001, non può considerarsi un prodotto editoriale. Chi
collabora all'aggiornamento di InfoCulturale lo fa senza alcun tipo di
retribuzione, né di rimborso spese ma unicamente con intento divulgativo
e informativo. InfoCulturale non è collegato ad
alcun periodico o testata giornalistica, non persegue finalità
politiche o economiche e in ogni caso fini di lucro, nè vantaggi
materiali o ingiusto profitto. In qualità di iniziativa di servizio
il sito si ispira al principio della totale gratuità, di condivisione
e divulgazione degli argomenti trattati. |