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Artiterapie
Cos'è la Danzamovimentoterapia
e la Dancecounselling
dal sito www.corpisensibili.com
di Fernando
Battista
Incontro con il proprio essere attraverso una
pratica cosciente del movimento.
Il corpo è custode del nostro vissuto recente,
antico e ancestrale. È luogo dove ricevo
il mondo e dove da lui mi faccio toccare. Il processo
di evoluzione del corpo e del movimento ci fa
ripercorrere la nostra storia ed accostarci al
nostro modo del tutto personale di essere al mondo
correlato all’ambiente esterno animato ed
inanimato, ed in seguito modellato dalle relazioni
con gli altri individui appartenenti in origine
alla stessa specie, e successivamente caratterizzate
dall’ambiente dove si nasce e si cresce.
Riconoscere il mio ambiente interiore attraverso
una riscoperta del movimento e ri-nascere verso
una relazione con l’ambiente esterno sì
da creare le condizioni per un nostro equilibrio.
Esplorare e riappropriarsi delle nostre origini
istintive, sensoriali e motorie ripercorrendo
alcune tappe filogenetiche attraverso una pratica
di movimento consapevole, per aprirsi al mondo
attraverso una ricerca di un equilibrio, una omeostasi
biologica intesa come risposta psico-fisica all'ambiente
ed agli elementi.
La danzamovimentoterapia e in particolare la dancecounseling,
ripropone “le risorse del processo creativo,
della danza e del movimento per promuovere l’integrazione
psicofisica, relazionale e spirituale, il benessere
e la qualità della vita della persona.”
(APID Associazione Professionale Italiana Danzamovimentoterapia).
La danza da forma a tensioni, necessità
fisiche, psichiche spirituali, vissuti profondi
della memoria corporea che possono rivivere ed
essere così riconosciuti. È uno
strumento di consapevolezza e di rappresentazione,
di comunicazione, trasformazione.
La dmt e la dc usano il movimento espressivo comunicativo
per facilitare l’integrazione psicofisica
dell’individuo.
La danza è anche una esperienza estetica
perché si fonda su aspetti coreografici,
ritmici, di forma, di peso, di tensione e rilassamento.
Anche nei rituali sacri o danze di trance, sono
riconoscibili delle forme, degli schemi, delle
vere e proprie coreografie. Danza non solo catartica
quindi ma che fa riferimento a tecniche che coinvolgono
spazio, tempo, corpo.
Nella dmt e nella dc non si cerca la bellezza
del gesto, ma piuttosto la sua forza comunicativa,
la sua forza creativa. Tale forza ha come canovaccio
la memoria corporea che detta la struttura coreografica,
la relazione con gli altri attraverso uno stato
di empatia corporea e cinestesica che consente
di esplorare, integrare ed apprendere stili motori
diversi dal proprio, condividere e scambiare emozioni,
assimilare elementi che favoriscono una trasformazione,
una evoluzione interiore, psicoemotiva.
Nessuna regola, nessuna costrizione ad eseguire
un movimento prestabilito, nessuna tecnica da
apprendere con faticosa e quotidiana dedizione,
piegando il corpo fino a sfidare le leggi della
fisica, ma un flusso di movimenti che scaturisce
dal centro esatto di noi stessi, dove risiedono
le nostre emozioni più profonde.
Le finalità? Fornire a tutti, senza limiti
di età, la possibilità di raggiungere
un'armonia psicofisica attraverso un percorso
creativo integrato, che si basa cioè sull'utilizzo
del corpo come fonte di conoscenza e di consapevolezza
del sé in rapporto con gli altri. Come?
Attraverso la voce, il movimento, il ritmo, il
gioco, il contatto fisico con alcuni elementi
naturali e simbolici: l'acqua, la creta, i colori,
la carta, e tutto ciò che può essere
utilizzato per risvegliare immagini di positività
e di equilibrio.
Saper ascoltare, osservare, toccare, sapersi prendere
un momento di intimità, sembrano azioni
di banale sensibilità quotidiana, ma quanto
tempo e attenzione riusciamo a dedicare ogni giorno
al nostro bisogno di armonia interiore?
La dancecounseling, operando nella salutogenesi,
si pone l'obiettivo di sviluppare un percorso
di ricerca che parte dalla scoperta del sé
corporeo e giunge alla piena consapevolezza dei
propri limiti e delle proprie tensioni irrisolte,
sciogliendo i nodi dolorosi del corpo, gli accumuli
di stress, le emozioni trattenute, le risposte
fisiche ad alcuni disagi che hanno origine psicosomatica
(il mal di schiena, i problemi di cervicale, il
mal di testa, il mal di stomaco, la colite, sono
i più comuni).
Insomma, una sorta di liberazione attraverso il
gioco e l'ascolto di se stessi; un viaggio all'interno
del proprio mondo emozionale e fisico attraverso
chiavi di movimento e immagini interpretative
suggerite di volta in volta dal conduttore del
gruppo. La danzaterapia, la dancecounseling, è
una terapia olistica, che mira cioè alla
totalità dell'essere senza alcuna scissione
tra corpo e mente. Ci si dedica del tempo, si
impara ad appartenersi, a stare bene con il proprio
corpo, nella propria pelle.
www.corpisensibili.com
Info: Fernando Battista 3394967728
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FrancoAngeli Edizioni 2009, Collana "Salute e Società",
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"Il paziente ha diritto di scegliere" da
il Quotidiano Nazionale Il Resto del Carlino del 14/10/2008
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