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ANNUNCI |
Ordine
dei Medici di Bologna
Bollettino aprile 2010
Scienza ed informazione: l'enigma della
Medicina Omeopatica. Quell'"acqua
fresca" dalle strane proprietà. leggi |
Eurispes
- Rapporto Italia 2010 (scheda 55)
Curarsi
con le medicine non convenzionali |
Libro:
"Le peculiarità sociali delle Medicine Non
Convenzionali" a cura di Costantino Cipolla
e Paolo Roberti di Sarsina
Prefazione di Bruno Silvestrini
FrancoAngeli Edizioni 2009, Collana "Salute e Società",
sezione "Teoria e Metodologia"
pp. 256 € 22,00 leggi |
TERAPIE
"Il paziente ha diritto di scegliere" da
il Quotidiano Nazionale Il Resto del Carlino del 14/10/2008
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bisogno di chi si trova ad affrontare una malattia oncologica
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Inchiesta
Medicine non convenzionali. Serve una normativa
chiara
di Steno Sari
Libero 03.01.09, pag. 30
http://www.libero-news.it/articles/view/456705
L’uscita del libro “Le Medicine Non
Convenzionali in Italia. Storia, problemi e prospettive
d’integrazione”, prefazione di Edwin
L. Cooper; post-fazione Amedeo Bianco, presidente
della Federazione dei medici (FrancoAngeli Edizioni),
che ha promosso e che ha curato assieme a Bruno
Silvestrini e Guido Giarelli, sta stimolando anche
il dibattito sulla loro integrazione e sulla necessità
di una normativa che vada a chiarire e definire
una situazione alquanto ingarbugliata e diversificata.
Ne parlo con il dott. Paolo Roberti di Sarsina,
psichiatra e psicoterapeuta, esperto per le Medicine
Non Convenzionali del Consiglio Superiore di Sanità.
Mi precisa che «dopo cinque anni dall’ultima
rilevazione (1999), ben otto milioni di italiani
confermano definitivamente la validità
e l’utilità di questi percorsi terapeutici».
Eppure, tanto per fare un esempio, nel nostro
Paese ad oggi manca la concreta attuazione della
Direttiva Europea per gli articoli relativi ai
medicinali omeopatici. Dal 1995 non è infatti
possibile immettere in Italia nuovi medicinali
Omeopatici, in quanto non sono mai state attuate
procedure relative di autorizzazione. La normativa
attuale vieta ai medicinali omeopatici esistenti
di riportare sull’etichetta e sulle confezioni
indicazioni terapeutiche e posologia. Si tratta
di informazioni di base fondamentali la cui mancanza
crea un grave danno all’utente finale. Per
di più è vietata qualunque forma
di pubblicità di medicinali omeopatici.
Qual è lo “status” delle Medicine
Non Convenzionali nel nostro Paese? «La
Federazione nazionale degli Ordini dei medici
chirurghi e degli odontoiatri (FNOMCeO) riconosce
dal 2002 nove medicine non convenzionali (MNC):
agopuntura, medicina tradizionale cinese, medicina
ayurvedica, medicina omeopatica, medicina antroposofica,
chiropratica, fitoterapia, omotossicologia, osteopatia.
Sia nel precedente Codice di Deontologia Medica
(1998), sia nell’attuale (in vigore dal
dicembre 2006) è dedicato un articolo (art.
15) alle medicine non convenzionali.
Questo articolo sottolinea il principio di autoregolamentazione
della responsabilità professionale del
medico, che assume carattere più incisivo
laddove si tratti di medicine non convenzionali.
Il medico dovrà impegnarsi a far sì
che il cittadino non si sottragga a specifici
trattamenti di comprovata efficacia, perseguendo
illusorie speranze di guarigione».
Perché avete adottato il termine di “Medicine
Non Convenzionali”? «“Medicine
Non Convenzionaliӏ la definizione
che preferiamo e che abbiamo scelto di mantenere
nella attuale situazione italiana per almeno tre
ragioni: è quella che appare meno carica
di valenze ideologiche sia positive che negative
e, quindi, più scientificamente neutrale;
ha il pregio di ricordare, per converso, il carattere
convenzionale della ortodossia medica ufficiale
e del suo processo storico di legittimazione;
definisce in modo dinamico e relativo una serie
di medicine la cui identità non può
che essere indicata in maniera negativa rispetto
alla medicina convenzionale. Si tratta infatti
di medicine al momento escluse dall’organizzazione
formale dei servizi sanitari e dall’insegnamento
delle facoltà di Medicina: e, in questo
senso, il “non convenzionale” è
sinonimo di “non ortodosso” e di “altre”
rispetto all’identità della biomedicina.
Metà degli italiani ritengono che, a prescindere
dall’utilizzo soggettivo, tali medicine
abbiano una loro utilità e dignità».
Cosa affronta nel suo nuovo libro appena uscito
per la FrancoAngeli “Le peculiarità
sociali delle Medicine Non Convenzionali”
(prefazione di Bruno Silvestrini) di cui è
curatore con Costantino Cipolla? «Nel panorama
attuale delle medicine non convenzionali si assiste
ad una proliferazione di pratiche e di praticanti,
nonché di critici, senza una solida base
conoscitiva e formativa. Questo fenomeno contribuisce
a svilire un settore della pratica medica che
è ancora in forte sviluppo e coinvolge
sempre più soggetti, riconosciuti, regolamentati
(medici) e tutelati (pazienti) dai principali
organi istituzionali. Il volume intende contribuire
a fare chiarezza sulle questioni normative, scientifiche
e, soprattutto, sociali che investono le medicine
non convenzionali nel loro rapporto con la società
moderna occidentale. La tematica è affrontata
secondo una visione internazionale, con approfondimenti
sul caso italiano per dare ragione del fenomeno
in tutte le sue implicazioni conoscitive, ed epistemologiche
in particolare. I contributi offerti sono principalmente
volti all’analisi del contesto storico attuale,
senza dimenticare di offrire spunti per un dibattito
che possa continuare, secondo linee di azione
già in atto, l’integrazione o, più
propriamente, l’interazione tra le varie
pratiche mediche riconosciute a livello istituzionale;
il tutto, seguendo quella che viene chiamata l’umanizzazione
delle pratiche e delle cure mediche. Il volume
si rivolge sia a specialisti e studiosi dei vari
campi coinvolti, sia a chi approccia la materia
da profano volendo capire a fondo e senza pregiudizi
il complesso e articolato rapporto tra la società
e le medicine non convenzionali».
Quali sono le principali problematiche legate
alle MNC in Italia che sono emerse nell’indagine
condotta nel vostro libro? «Anche se queste
medicine indicate dalla FNOMCeO sono state oggetto
di diversi progetti di legge, non c’è
stata una ricaduta positiva di informazione indirizzata
alla classe medica. Questo ha comportato da una
parte il fatto che i pazienti, spesso vittime
loro stessi di preconcetti, si informano autonomamente
sui diversi metodi di cura e, dall’altra,
che i medici, non essendo in possesso di una conoscenza
approfondita, rimangono intrappolati nel pregiudizio
di chi è favorevole e di chi è contrario.
In previsione dell’auspicato inserimento
delle prestazioni di MNC nel Servizio Sanitario
Nazionale è indispensabile ridefinire i
criteri di accesso ai livelli essenziali di assistenza».
Gli altri
articoli del 28/01/09
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Rubrica di sessuologia: La
sessuologia tra attualità e necessità
- Il sessuologo risponde di Francesco Tassiello
Astrologia verde: Lo
zodiaco vegetale - 3ª parte: L'Ippocastano
(Acquario) di Giorgio Mortini
Nada Yoga e musicoterapica: Lo
yoga del suono e la musicoterapia Nada Brama di
Vemu Mukunda di Isabella Bresci
Counseling: Amore
incondizionato, amore condizionato di Gabriella
D'Amore Costa
Riflessioni: L'integrazione
interculturale di Carla Ginanneschi
Medicine non convenzionali:
Medicina
alternativa: l'esperto, usata dal 23% degli italiani
con risparmi Ssn per 40 mln. adnkronos salute
15.01.2009
Inchiesta: Medicine
non convenzionali. Serve una normativa chiara
di Steno Sari
Itinerari ed eventi: segnalati
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"Noi e l'Arcangelo Michele alla ricerca del
grande Spirito Guida della nostra coscienza" con Fausto
Carotenuto
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"Sviluppare un fiuto per il destino: dall'istinto
all'intuizione" con Ale Hesselink.
Un'esperienza di pittura, disegno, arte dell'immaginazione.
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che può essere combinata ad ogni altro approccio
filosofico, spirituale, terapeutico, che ci aiuta ad
interagire meglio con quel livello di energia chiamato
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grazie al quale siamo connessi all'intento.”
Il Corso ha lo scopo di addestrare
al collegamento con l'Akash, si avrà la possibilità
di sperimentare e comprendere le sottili trame della
Luce della Fonte.
Sansepolcro (AR)
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cell. 340/3790211
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Associazione Culturale Raziel
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Rugiada di Cristallo
www.rugiadadicristallo.it |
Laboratorio
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e l’interprete:
Il clown e il delirio comico del corpo
condotto da Alessio Targioni.
Il laboratorio si propone di indagare gli aspetti più
deliranti e poetici della comicità fisica, cioè
quei gesti e quei suoni che nel clown, ma sarebbe più
giusto dire nell’essere umano, sono in continuo
movimento anarcoide. 2-8 Agosto 2010
Pontedera (PI)
Workshop aperto a tutti.
Non sono necessarie precedenti esperienze.
Per informazioni su orari, costi, agevolazioni per studenti
scrivere a: spazionu@gmail.com
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Laboratorio
Residenziale di DanzaMovimentoTerapia
"Con il ritmo del cuore danzare insieme
nella luce di settembre"
25-26 settembre 2010
Villa Potenziani - Rieti
Gesto, consapevolezza, creatività, danza con Fernando
Battista
Info: Silvia 338-8329517
Fernando 339-4967728
mail: silviadio@tiscali.it
corpisensibili@tiscali.it
web: www.corpisensibili.com
leggi |
Corsi
di TANTRA
Maithuna srl - Istituto di Tantra
Anghiari (AR)
Dal 01 al 07 agosto 2010 – Baigno di Camugnano
(BO) oppure
Dal 08 al 14 agosto 2010 – Baigno di Camugnano
(BO)
- Comprendersi nel corpo
Dal 09 al 12 settembre 2010 – Povegliano Veronese
(VR) oppure
Dal 16 al 19 settembre 2010 – Baigno di Camugnano
(BO)
- Intimità e carattere
Dal 20 al 24 ottobre 2010 – Baigno di Camugnano
(BO) oppure
Dal 28 ottobre al 01 novembre 2010 – Baigno di
Camugnano (BO)
- Cerchio degli uomini / delle donne
Dal 08 al 11 dicembre 2010 – Frabosa Soprana (CN)
Per info www.maithuna.it
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Altroconsumo
Salutest Ottobre 2007 Medicine alternative
e classiche apri |
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