 |
InfoCulturale
ti informa con una selezione di notizie sui temi delle
medicine non convenzionali, della ricerca medica,
della salute dell'individuo, della società
e dell'ambiente.
Se vuoi contribuire con interventi, articoli, notizie,
eventi, ecc. scrivi a info AT infoculturale.it* |
|
HOME
| Iscriviti
alla Newsletter
di InfoCulturale
utilizzando
il box qui sotto |
|
|

|
Nada yoga
e musicoterapia
Lo yoga del suono e la musicoterapia Nada Brama
di Vemu Mukunda
di Isabella Bresci
08.10.2002
Ognuno di noi possiede la propria nota
base o tonica che è la manifestazione sonora
della nostra essenza profonda.
Il
grande libro dei Veda, il testo che raccoglie
l’antica sapienza, ha tramandato molti insegnamenti
nei più svariati campi della scienza. Ciò
che alcuni grandi esponenti nel campo della fisica
sono giunti ad affermare con i loro esperimenti
di fisica nucleare, fu esposto molti secoli fa
dagli antichi saggi, i Rishi dell’epoca
vedica. I Veda sono composti da quattro libri:
Rig Veda, Atharva Veda, Yajur Veda e Sama Veda.
È proprio da quest’ultimo, il Sama
Veda che trae origine la scienza del suono utilizzato
come via di elevazione spirituale.
La musica in India è stata per lungo tempo
utilizzata per lo sviluppo della mente e del corpo.
Nella cultura indiana si ritiene che l’influenza
della musica inizi già allo stato fetale
e continui durante tutta l’esistenza, fino
alla morte. Ascoltare musica, cantare oppure suonare
uno strumento, preparano tanto il corpo quanto
la mente ad affrontare le difficoltà della
vita e infine a comprendere e ad accettare la
morte con dignità. Nella tradizione musicale
indiana le melodie (Raga) e i cicli (Tala) possono
provocare emozioni diverse, reazioni fisiologiche,
agire sui fenomeni atmosferici; sono inoltre indicate
in determinate stagioni o in differenti periodi
del giorno o della notte.
Il potere del suono, i suoi effetti sulle emozioni
e la sua forza terapeutica e spirituale erano
fenomeni conosciuti e praticati da tutte le antiche
civiltà ma la cultura che più ha
conservato i tesori della scienza del suono è
senza dubbio quella dell’India. Gli esseri
umani si sono progressivamente allontanati dall’armonia
che è all’origine della creazione.
Ciò ha portato a rendere la condizione
umana sempre più soggetta alla sofferenza
e all’insicurezza e a dimenticare il vero
senso dell’esistenza. Per ritornare all’armonia
originaria della creazione, l’essere umano
ha a sua disposizione il suono OM, il simbolo
del suono creatore, Nada Brama.
La pratica del suono OM, se intonato correttamente,
produce effetti sul piano mentale e su quello
fisiologico, crea una condizione psicofisica all’introspezione,
porta alla conoscenza di se stessi e a ritrovare
la propria dimensione spirituale.
Vemu Mukunda proviene da una famiglia di lunga
tradizione musicale ed è lui stesso maestro
di Vina, musicista e profondo conoscitore del
patrimonio musicale Hindustano e Karnatico. La
sua formazione scientifica in fisica nucleare
gli ha permesso di sviluppare l’attitudine
a verificare sperimentalmente tutto quello che
la millenaria tradizione musicale hindu ci ha
lasciato. Il suo metodo terapeutico utilizza il
suono come fenomeno vibratorio che può
agire su specifici punti del corpo. Questi punti
sono collegati a stati emozionali, quindi il suono
utilizzato con attenzione può indurre modificazioni
sia psichiche che fisiche nella direzione desiderata.
Ognuno di noi possiede la propria nota base o
tonica, che è la manifestazione sonora
della nostra essenza profonda; essa può
essere determinata partendo dal suono della voce,
mediante un particolare metodo di rilevazione.
In ciascuna frequenza si riscontrano precise caratteristiche
psicologiche rilevate statisticamente su un’ingente
mole di dati Dopo un’analisi accurata sull’effetto
delle diverse note sul soggetto, si può
creare una musica mantenendo la tonica personale
come nota base dell’ottava. Lavorando sui
punti di energia emozionale bloccata è
possibile influenzare i processi fisiologici e
aiutare la mente a sciogliere le sue complessità.
Ogni giorno accumuliamo energie emozionali positive
e negative e queste possono rimanere bloccate
a livello dei Nadi (canali energetici). Questi
blocchi emotivi, a livello inconscio, danno origine
a disarmonie mentali e fisiche. I 22 Nadi sono
correlate a note musicali chiamate Scruti; se
le energie emotive bloccate vengono raggiunte
per mezzo di un attento uso delle note, le persone
affette da turbe psichiche potranno convertire
le energie emozionali negative in energie di pace
e avvicinarsi alla comprensione delle cause dei
loro problemi per poi liberarsene. Vemu Mukunda,
in linea anche con la scienza occidentale contemporanea,
afferma che l’osservazione consapevole delle
manifestazioni dell’energia trasforma queste
stesse manifestazioni. Inoltre la contemplazione
del movimento energetico permette di ricondurlo
a uno stato di quiete simile a quello da cui ha
avuto origine, ma di livello superiore.
Tratto da L’Età dell’Acquario
n.115 maggio/Giugno 1999
‘Nada Yoga, lo yoga del suono’ di
Adalberto Zappalà e Claudio Gevi
Gli altri
articoli del 28/01/09
HOME
Rubrica di sessuologia: La
sessuologia tra attualità e necessità
- Il sessuologo risponde di Francesco Tassiello
Astrologia verde: Lo
zodiaco vegetale - 3ª parte: L'Ippocastano
(Acquario) di Giorgio Mortini
Nada Yoga e musicoterapica: Lo
yoga del suono e la musicoterapia Nada Brama di
Vemu Mukunda di Isabella Bresci
Counseling: Amore
incondizionato, amore condizionato di Gabriella
D'Amore Costa
Riflessioni: L'integrazione
interculturale di Carla Ginanneschi
Medicine non convenzionali:
Medicina
alternativa: l'esperto, usata dal 23% degli italiani
con risparmi Ssn per 40 mln. adnkronos salute
15.01.2009
Inchiesta: Medicine
non convenzionali. Serve una normativa chiara
di Steno Sari
Itinerari ed eventi: segnalati
da "Tra Terra e Cielo" www.traterraecielo.it
|
|
|
|
Il sito www.infoculturale.it
nasce con l'intento di informare e divulgare argomenti
riguardanti la Salute dell'Individuo, della
Società e dell'Ambiente e per la promozione delle
Medicine Non Convenzionali, della libertà di
cura e di pensiero.
È un contenitore d'informazione Culturale dove
la Cultura della Salute, in una visione
olistica, ne è sicuramente il filo conduttore.
Chi collabora all'aggiornamento di questo sito lo fa
senza alcun tipo di retribuzione, né di rimborso
spese ma unicamente con intento divulgativo e informativo.
InfoCulturale non è collegato
ad alcun periodico o testata giornalistica, non persegue
finalità politiche o economiche, né fini
di lucro, vantaggi materiali o ingiusto profitto.
Invitiamo pertanto coloro che siano
mossi dai nostri stessi ideali a partecipare
con materiale scritto: articoli, saggi, ricerche in
MNC, poesie, racconti, storie, esperienze personali,
in linea con i temi trattati e in lingua italiana, da
poter pubblicare.
Speriamo in questo modo di diventare sempre di più
una voce pluralistica e creativa della professionalità
di ognuno di voi.
Accettiamo ESCLUSIVAMENTE ARTICOLI,
eventi, convegni e seminari divulgativi SENZA SCOPO
DI LUCRO.
NON SI ACCETTANO PUBBLICITA'
Inviare il materiale a info AT infoculturale.it
in allegato all'e-mail (formato word o pdf).
Grazie per la collaborazione
|
EVENTI
|
|
|

ANNUNCI |
Ordine
dei Medici di Bologna
Bollettino aprile 2010
Scienza ed informazione: l'enigma della
Medicina Omeopatica. Quell'"acqua
fresca" dalle strane proprietà. leggi |
Eurispes
- Rapporto Italia 2010 (scheda 55)
Curarsi
con le medicine non convenzionali |
Libro:
"Le peculiarità sociali delle Medicine Non
Convenzionali" a cura di Costantino Cipolla
e Paolo Roberti di Sarsina
Prefazione di Bruno Silvestrini
FrancoAngeli Edizioni 2009, Collana "Salute e Società",
sezione "Teoria e Metodologia"
pp. 256 € 22,00 leggi |
TERAPIE
"Il paziente ha diritto di scegliere" da
il Quotidiano Nazionale Il Resto del Carlino del 14/10/2008
leggi |
L'Associazione
Moby Dick cerca di rispondere al naturale
bisogno di chi si trova ad affrontare una malattia oncologica
di condividere emozioni, sentimenti e vissuti legati all'esperienza
di malattia e ai suoi effetti sulla quotidianità.
MOBY DICK
Via Novara, 41 (int. 13) 00198 RM
tel. 06-85358905
e-mail: moby-dick@tiscali.it
sito: www.moby-dick.info
leggi
|
|
|
|
|
*la
redazione si riserva di scegliere gli articoli, gli
eventi, i banner e le inserzioni da pubblicare |
|
|
Il servizio di newsletter
è gratuito e libero a chiunque voglia iscriversi.
Per l'iscrizione o la cancellazione utilizzare l'apposito
box presente all'inizio di questa pagina.
Roberta Pedicino per
InfoCulturale

© 2005/2012 InfoCulturale
|
|
| kkkkkkkkkkkkkkkkkk |
 |
 |
| |
www.infoculturale.it è un sito
amatoriale e viene aggiornato saltuariamente. Pertanto, ai sensi della
Legge n. 62 del 07/03/2001 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 67 del
21 marzo 2001, non può considerarsi un prodotto editoriale. Chi
collabora all'aggiornamento di InfoCulturale lo fa senza alcun tipo di
retribuzione, né di rimborso spese ma unicamente con intento divulgativo
e informativo. InfoCulturale non è collegato ad
alcun periodico o testata giornalistica, non persegue finalità
politiche o economiche e in ogni caso fini di lucro, nè vantaggi
materiali o ingiusto profitto. In qualità di iniziativa di servizio
il sito si ispira al principio della totale gratuità, di condivisione
e divulgazione degli argomenti trattati. |