|
|
Rieducazione
psicofisica
La Tecnica Alexander
di Susan Yarrow
La
Tecnica Alexander è una pratica sviluppata
per rieducare dolcemente il corpo, così
duramente provato dallo stress odierno. Ne ripristina
l'equilibrio e l'allineamento naturali, migliorando
la postura e quindi l'aspetto. Inoltre, può
far emergere energie che non sapevamo di possedere:
infatti, è stato dimostrato che fino al
50% delle nostre forze rimangono intrappolate
dentro muscoli utilizzati in modo errato.
Questa tecnica ti porterà benefici concreti
nella tua vita quotidiana, se tu:
1. soffri di dolore cronico o
ricorrente, problemi respiratori, stress o depressione
2. vuoi migliorare la tua postura,
il tuo coordinamento ed il tuo equilibrio
3. lavori nel mondo dello spettacolo
e hai bisogno di utilizzare le tue capacità
fisiche nel modo più efficace
4. vuoi conservare la salute
e rimanere attivo nonostante l'età che
avanza
L'essenza della Tecnica Alexander non consiste
nell’imparare nozioni nuove, ma piuttosto
nel disimparare cattive abitudini. A causa degli
stress della vita quotidiana, tutti noi accumuliamo
tensioni in varie parti del corpo e queste possono
a loro volta generare molti disturbi comuni, quali
emicrania, torcicollo, mal di schiena, ipertensione,
insonnia, ecc. Inoltre, a lungo andare, la nostra
percezione sensoria può diventare meno
acuta, provocando una sensazione d'insicurezza
ed anche di depressione.
Con la giusta istruzione, quasi tutti possono
risalire all'origine dei propri problemi ed imparare
ad aiutare se stessi. Di conseguenza, disturbi
e dolori diminuiscono significativamente e talvolta
scompaiono del tutto senza che sia necessario
ricorrere ad antidolorifici o farmaci di altro
genere. Si acquisisce una migliore presenza ed
una accresciuta fiducia in se stessi, come risultato
tangibile di una maggiore coscienza di se.
La tecnica fu sviluppata nei primi decenni del
XX° secolo da un attore australiano di nome
F.M. Alexander (da cui la denominazione "Tecnica
Alexander"). Aveva intuito che le tensioni
del suo corpo stavano compromettendo la sua voce
e la sua presenza scenica, e cominciò ad
analizzarle per poterle eliminare. Più
tardi, concluse che tutti gli esseri umani sono
soggetti a simili stress nelle loro attività
quotidiane, a causa di cattive abitudini acquisite
nel corso degli anni.
Quando svolgiamo attività abituali, non
di rado sottoponiamo il nostro corpo a sforzi
ripetuti, oppure sprechiamo le nostre energie,
semplicemente perché non siamo pienamente
coscienti di quello che stiamo facendo. Ci abituiamo
in fretta a posizioni o a movimenti dannosi e
dopo poco tempo ci sembrano "giusti".
Alexander dedicò molti anni allo sviluppo
di un metodo con cui rieducare il corpo ad un
funzionamento più naturale e più
efficiente. Quando una persona studia la Tecnica
Alexander, impara di nuovo a stare seduto, ad
alzarsi in piedi e a camminare, scoprendo modi
diversi che sottopongono i muscoli e la struttura
ossea ad uno sforzo minore. Poiché il nostro
stato fisico si riflette immediatamente sul nostro
benessere mentale ed emotivo, la pratica della
tecnica nella vita quotidiana induce uno stato
mentale più sereno ed equilibrato, insieme
ad un atteggiamento più positivo verso
la vita.
Con la Tecnica Alexander, possiamo migliorare
il nostro equilibrio, la nostra postura ed il
nostro coordinamento durante le attività
quotidiane. Diventiamo coscienti dei danni causati
dalle tensioni accumulate nel nostro corpo e impariamo
ad eliminarle.
Ci sono molti campi in cui la Tecnica Alexander
può essere utile. Alexander stesso la utilizzò
per la prima volta nel teatro, in particolare
per migliorare la sua voce, e oggi molti artisti
dello spettacolo - ballerini, cantanti, strumentisti
- la trovano un eccellente modo per ridurre lo
stress e migliorare la loro performance. Inoltre,
alcuni medici la raccomandano per alleviare i
disturbi della colonna vertebrale, che possono
insorgere a causa di cattive abitudini posturali,
per esempio durante l'uso del computer; per questo
motivo trova molte applicazioni anche nel campo
dell' Ergonomia d'ufficio.
Una spiegazione medica
Negli anni '80, un medico australiano dell'Università
di New South Wales, di nome David Garlick, studiò
i fenomeni fisiologici che determinano l'efficacia
della Tecnica Alexander. Nel testo che segue,
i passaggi in grassetto sono tratti dal suo libro
"The Lost Sixth Sense" (Il Sesto Senso
Perduto).
Cinestesia
Il "sesto senso" cui si riferisce Garlick
è la cinestesia: la percezione che uno
ha della posizione e del movimento del corpo e
degli arti. ("Propriocezione" è
un altro termine utilizzato per descrivere la
percezione del proprio corpo rispetto all'ambiente
circostante.)
"Esistono delle indicazioni che questo sesto
senso è stato 'perduto', o soppresso, nella
nostra civiltà moderna. (...) Poiché
le nostre menti sono impegnate con tanti input
e output relativi al mondo esterno, i segnali
trasmessi dal corpo vengono soppressi o 'filtrati'
prima che ne prendiamo coscienza."
Come è possibile che ciò accada?
Non dobbiamo essere per forza coscienti dell'ambiente
che ci circonda, per poter svolgere i nostri compiti
quotidiani?
La spiegazione è che tutti noi sviluppiamo
dei modelli di movimento che utilizziamo abitualmente
nella nostra vita quotidiana, di modo che non
dobbiamo pensare come mantenere o cambiare posizione
e possiamo concentrare tutta la nostra attenzione
su quello che facciamo, che sia adoperare un utensile
ad alta precisione, pettinarci o camminare per
la strada.
Quando decidiamo di compiere un'azione abituale,
la nostra mente reagisce come se fosse un computer
che lancia un determinato programma quando riceve
un segnale prestabilito. Il modello d'azione,
archiviato nella parte più profonda del
cervello, viene richiamato per l'uso, di modo
che l'azione voluta si compie senza la minima
attenzione da parte nostra. "Comprensibilmente,
il cervello deve ridurre la quantità di
informazioni che è chiamato a gestire,
in modo da essere pronto per ricevere nuovi dati.
Per quanto riguarda un gran numero di posizioni
e movimenti acquisiti o imparati, il cervello
utilizza dei centri a livello sub-corticale -
e quindi subconscio - nei quali risiedono i necessari
programmi. Per le posture caratteristiche dello
stare seduti o stare in piedi, si fa quindi ricorso
ai programmi sub-corticali. (...)
Riusciamo a fare a meno del sesto senso che controlla
la posizione dei muscoli e degli arti."
Purtroppo, non essendo più coscienti del
feedback fornito dal nostro corpo, non siamo più
in grado di 'aggiornare' i nostri programmi quando
cessano di essere appropriati. Col passare del
tempo, se la nostra percezione viene offuscata
da meccanismi sensori difettosi, può succedere
di sviluppare abitudini che comportano l'utilizzo
dei muscoli sbagliati, oppure la contrazione eccessiva
dei muscoli giusti. Il corpo non sarà più
correttamente allineato e dovremo compiere uno
sforzo sproporzionato non solo per muoverci ma
anche solo per stare seduti o in piedi. "Il
cattivo funzionamento dei muscoli avviene perché
sopprimiamo o escludiamo gli input sensori, affidandoci
a programmi inadeguati."
Come possiamo 'riscrivere' i programmi che determinano
i nostri movimenti? E' possibile imparare quali
muscoli dobbiamo impiegare e come utilizzarli?
Non è così semplice, ahimè!
Anche se potessimo imparare modelli corretti usando
soltanto le nostre capacità intellettive,
nella maniera in cui impariamo una poesia, per
esempio, ciò non risolverebbe il problema,
perché i programmi in questione vengono
lanciati da zone del cervello che entrano in gioco
senza un'azione cosciente da parte nostra. (Le
ricerche finora svolte in questo campo indicano
che sono coinvolti il cervelletto ed i gangli
basali.)
Quello che occorre fare, prima di tutto, è
risvegliare il nostro 'sesto senso', in modo da
avere una corretta percezione del feedback che
proviene dal nostro corpo. Poi saremo in grado
di permettere al nostro subconscio di scrivere
i programmi per conto nostro. Se applichiamo la
Tecnica Alexander, possiamo imparare a fermare,
o 'inibire', l'abituale reazione ad uno stimolo,
lasciando che la natura faccia il resto.
"Si tratta di 'permettere' che il processo
avvenga, visto che coinvolge processi sub-corticali,
e quindi subconsci."
Fibre muscolari
I muscoli sono composti da due tipi di fibre,
rosse e bianche. Le fibre rosse sono aerobiche,
ossia consumano ossigeno, e non sono soggette
ad affaticamento. Le fibre bianche sono più
grandi e più forti, ma si affaticano, perché
producono acido lattico, che si accumula nel muscolo
causando crampi. Le fibre rosse si utilizzano
per mantenere la posizione seduta o eretta, e
per attività poco impegnative, come per
esempio passeggiare lentamente. Le fibre bianche
vengono impiegate per attività che richiedono
uno sforzo maggiore per un periodo breve, quali
correre per prendere l'autobus, alzare un peso,
fare sport.
"Nel caso della persona media che abbia una
funzione muscolare inappropriata, alcuni muscoli
saranno sovracontratti, chiamando in causa le
fibre bianche soggette ad affaticamento, mentre
altri muscoli, quali quelli della schiena, saranno
sottoutilizzati, per cui le fibre posturali (rosse)
non verranno usate adeguatamente e potrebbero
atrofizzarsi."
Se adottiamo abitualmente una posizione seduta
inappropriata, lasciandoci sprofondare in una
posizione scomposta, le fibre rosse dei muscoli
dorsali diventeranno sottoutilizzate e tenderanno
a perdere la loro caratteristica 'indefaticabilità',
per cui dovremo compiere un enorme sforzo solo
per stare seduti o in piedi nel modo corretto.
La Tecnica Alexander può aiutare a restituire
il naturale tono e la normale funzionalità
a fibre muscolari atrofizzate.
Disturbi che possono essere
alleviati dalla Tecnica Alexander
• Mal di schiena
• Dolore cronico in genere
• Problemi respiratori
• Stress e depressione
Avvertenza: per tutti i problemi
di salute è sempre opportuno rivolgersi
al medico.
Mal di schiena
Molto spesso i dolori alla schiena sono causati
dalla posizione che assumiamo quando stiamo seduti
o in piedi. Se la spina dorsale viene tenuta in
modo corretto, non compie un eccessivo sforzo
nel trasmettere il peso dalla testa - la parte
più pesante dell'anatomia umana - ai piedi;
diversamente, se la testa, il collo e la schiena
sono fuori allineamento, le vertebre intermedie
sono soggette a forti sollecitazioni ed i nervi
della schiena possono infiammarsi, provocando
dolore.
Vista lateralmente, una sana colonna vertebrale
presenta due curve, formando una figura ad "S".
Se queste curve diventano troppo accentuate, però,
la spina dorsale non riesce più ad assolvere
la sua funzione in modo efficiente.
Poiché la Tecnica Alexander promuove un
allineamento corretto, aiuta a prevenire ed alleviare
numerosi disturbi (vedi sotto). Per dirlo con
le parole di un medico americano che spesso raccomanda
la tecnica ai suoi pazienti: "Molte persone
che soffrono di dolore al collo o alla schiena,
e che hanno subito senza risultati applicazioni
termiche, terapie ad ultrasuoni e massaggi, possono
trovare sollievo con la Tecnica Alexander. È
davvero efficace." (Barry M. Schienfeld,
MD, Specialist in Rehabilitation Medicine and
Pain Management, Community General Hospital, Harris,
NY)
Uno studio realizzato nell'Università di
Vermont, U.S.A., e pubblicato nel 2001, dimostra
che il miglioramento della postura ottenuto con
la pratica della Tecnica Alexander può
produrre una diminuzione del dolore alla schiena.
E' stato osservato che soggetti che soffrivano
di dolori alla schiena, prima di frequentare il
corso, presentavano delle anormalità nella
curvatura della spina dorsale in posizione eretta,
nelle risposte posturali automatiche e nell'equilibrio.
Dopo l'insegnamento, la maggior parte di queste
anormalità erano scomparse ed il dolore
era notevolmente diminuito. Ciò sembra
indicare che, almeno in alcuni casi, i dolori
alla schiena possono essere generati, o quanto
meno cronicizzati, da un insufficiente controllo
motorio, e che la coscienza propriocettiva e l'insegnamento
possono efficacemente migliorare il controllo
motorio e di conseguenza alleviare i dolori alla
schiena. (Saggio intitolato Preliminary evidence
that neuromuscular education reduces low back
pain and improves coordination of automatic postural
adjustments, presentato alla conferenza Control
of Posture and Gait, Giugno 2001.)
In Gran Bretagna, una ricerca finanziata congiuntamente
dal National Health Service e dal Medical Research
Council, in cui sono coinvolti 550 pazienti, è
attualmente in corso presso l'Università
di Southampton e l'Università di Bristol,
con lo scopo di stabilire gli effetti positivi
della Tecnica Alexander e di valutarne costi e
benefici in relazione a quelli dei massaggi e
di altre terapie normalmente erogate dal servizio
sanitario nazionale per dolori cronici o ricorrenti
alla schiena. Il progetto è iniziato nel
2001 e terminerà nel 2005.
Cifosi
Questo disturbo è comunemente chiamato
"spalle curve": è spesso la conseguenza
di lunghe ore di lavoro chinato sopra una scrivania
o un computer. La curva delle vertebre superiori
diventa eccessiva e la testa viene portata troppo
in avanti rispetto alle spalle. Col peggiorare
della condizione, il peso stesso della testa fa
sì che la curvatura diventi più
pronunciata e spesso compaiono dolori nella parte
superiore della schiena.
Lordosi
Nel caso di questo disturbo, invece, è
la curva inferiore della spina dorsale che diventa
troppo accentuata. Il sedere sporge, il bacino
assume un angolo innaturale e, in alcuni casi,
le spalle vengono tirate indietro in modo "militare".
Successivamente possono insorgere dolori lancinanti
nella zona lombare.
Scogliosi
Il termine "scogliosi" si riferisce
alla curvatura laterale della colonna vertebrale,
che spesso insorge durante l'adolescenza. Qualche
volta può essere la conseguenza di un trauma,
come per esempio la frattura di una gamba, ma
più frequentemente deriva semplicemente
da una postura asimmetrica, spesso sui banchi
di scuola. La Natura tende a compensare il disturbo,
creando una curva in senso contrario sopra o sotto
il difetto originale, per cui la spina dorsale,
vista da dietro, assume l'aspetto di una "S",
anziché collegare con una linea retta la
testa e la "coda". Uno studio del 1980
(Postural Management of Scoliosis in the Adolescent
and Adult Based on the Alexander Technique), condotto
da Deborah Caplan, un'insegnante di TA, dimostrò
che pazienti affetti da scogliosi possono significativamente
migliorare l'aspetto e rinforzare la spina dorsale
se praticano la tecnica in modo regolare.
Ernia del disco
L'ernia del disco avviene quando uno dei dischi
cartilaginosi che separano le vertebre esce dalla
sua sede. Poiché ci sono delle importanti
fasce nervose che si connettono al cordone spinale
all'altezza di ciascuna vertebra, i nervi possono
facilmente subire delle pressioni esercitate dal
disco fuoriuscito, diventando dolorosamente infiammati.
Un'operazione chirurgica è spesso inevitabile
quando la condizione è molto avanzata,
ma anche in questo caso la Tecnica Alexander può
essere utile per prevenire un ripetersi del disturbo.
Laddove la condizione è ancora nella fase
iniziale, invece, la tecnica può talvolta
prevenire un intervento chirurgico.
Dolore nella zona cervicale
Dolori di questo genere sono spesso la conseguenza
di una cifosi (v. sopra). È particolarmente
frequente fra gli operatori dei videoterminali
che passano molto tempo ogni giorno scrutando
il monitor del computer non sempre correttamente
posizionato. Le persone che ne soffrono possono
imparare a riguadagnare il naturale allineamento
di testa e collo, con risultati che spesso appaiono
quasi miracolosi.
Nel 1960, Jones e Gilley eseguirono una serie
di radiografie con lo scopo di dimostrare che
i movimenti Alexander provocano un allungamento
dei muscoli sternomastoidei: muscoli chiave per
il controllo della posizione della testa e per
il movimento. Un successivo esame delle radiografie
mostrò inoltre un aumento dell'altezza
dei dischi cervicali nei soggetti che praticavano
la Tecnica Alexander.
Dolore cronico in genere
È stato provato che il dolore cronico può
essere alleviato mediante la regolare pratica
della Tecnica Alexander. In una ricerca completata
nel 1994 all'interno del Pain Management Clinic
dell'ospedale di Kingston-on-Thames (Gran Bretagna),
50 pazienti che frequentavano il reparto Terapia
del Dolore sono stati monitorati per due anni.
I risultati dimostrarono che i pazienti che avevano
imparato la Tecnica Alexander provavano meno dolore,
si sentivano meno depressi ed avevano una vita
più attiva. Di conseguenza, l'ospedale
instaurò un corso di TA, che offre tuttora
gratuitamente come parte integrante del programma
di Terapia del Dolore.
In un altro studio, condotto da Keren Fisher del
Royal National Orthopaedic Hospital (Brockley
Hill, Stanmore, Middlesex, G.B.) e pubblicato
nel 1988, pazienti afflitti da dolore cronico
sono stati riesaminati dopo un corso di TA, a
distanza di tre mesi dalle lezioni e di nuovo
dopo un anno. Anche in questo caso, la tecnica
si è dimostrata estremamente efficace.
Problemi respiratori
All'inizio della sua carriera, F.M. Alexander
era conosciuto come "il dottore della respirazione",
perché la sua tecnica portava ad un miglioramento
della funzione respiratoria. Più recentemente,
è stato osservato che le persone che praticano
TA respirano più lentamente e più
profondamente.
Disturbi respiratori sono spesso aggravati da
certe tensioni innaturali - ed inutili - che si
possono creare nel torace. In un documento pubblicato
in Chest (Vol. 102, Agosto 1992), John Austin,
M.D., e Pearl Ausubel, B.A., descrissero questa
condizione come segue: "Tensioni abituali
nei muscoli del torace possono avere l'effetto
di un busto muscolare che limita i movimenti della
gabbia toracica." Eseguirono uno studio su
un gruppo di 20 persone: 10 di loro seguirono
lezioni di Tecnica Alexander mentre le altre 10
furono monitorate come gruppo di controllo.
Test spirometrici "alla cieca" sui pazienti
che avevano imparato la Tecnica Alexander mostrarono
miglioramenti significativi in quattro parametri:
picco del flusso espiratorio (peak expiratory
flow - PEF), ventilazione volontaria massimale
(maximal voluntary ventilation - MVV), pressione
inspiratoria massimale (maximal inspiratory mouth
pressure - MIP) e pressione espiratoria massimale
(maximal expiratory mouth pressure - MEP).
Gli autori dello studio conclusero che "la
Tecnica Alexander promuove l'uso attivo dei muscoli
paraspinali addominali e lombari", migliorando
di conseguenza la funzione respiratoria.
Stress e depressione
Una serie di studi effettuati negli anni '60 e
'70 a Tufts University, U.S.A., con l'impiego
di apparecchiature elettromiografiche, dimostrò
che la Tecnica Alexander poteva produrre una marcata
riduzione dei livelli di stress. I risultati della
ricerca sono pubblicati nel libro Freedom to Change
- The Development and Science of the Alexander
Technique di Frank Pierce Jones, responsabile
degli studi.
Una spiegazione di questo fenomeno viene suggerita
da David Garlick, Bsc(Med), nel suo libro The
Lost Sixth Sense: "Accesso allo stato dei
propri muscoli, come quello fornito dalla Tecnica,
ci offre l'opportunità di scegliere; per
esempio, 'Non voglio continuare ad essere teso;
voglio interrompere o inibire contrazioni o tensioni'.
Una persona diventa quindi capace di spezzare
l'abitudine di adottare un atteggiamento improduttivo."
"La mente viene di nuovo messa in collegamento
con il corpo, producendo un piacevole senso di
reintegrazione, di contatto con se stesso".
La Tecnica Alexander per gli artisti dello spettacolo
• Attori
• Cantanti
• Strumentisti
• Direttori di orchestra e di coro
• Ballerini
Attori
È importante notare che lo stesso fondatore
della Tecnica Alexander era un attore. Inizialmente,
era a causa dei suoi problemi vocali che F.M.
Alexander analizzò minuziosamente il modo
in cui il suo corpo reagiva allo stress quando
era in palcoscenico. (Il libro L'Uso di Se, dello
stesso Alexander, contiene una dettagliata descrizione
della sua autoanalisi.) Arrivò alla conclusione
che la raucedine che minacciava la sua carriera
era causata da una pressione sulla laringe prodotta
dall'errato allineamento della testa, del collo
e del torace.
Fra i primi allievi di Alexander, all'inizio del
20° secolo, figuravano due stelle del teatro
inglese, Henry Irving e Lily Langry, oltre al
commediografo George Bernard Shaw. Al giorno d'oggi,
la lista degli attori che hanno trovato beneficio
dalla tecnica comprende molti nomi conosciuti,
quali Paul Newman, Kenneth Branagh e John Cleese.
John Cleese, in particolare, ha detto: "Trovo
la Tecnica Alexander di grande aiuto nel mio lavoro.
Le cose avvengono senza sforzo. Diventano leggere
e rilassate."
Da tempo, lezioni di TA fanno parte integrante
del corso di arte drammatica offerto dalla Royal
Academy of Dramatic Art di Londra.
Cantanti
Nel caso dei cantanti, la capacità di controllare
lo stress ed il corretto uso della voce sono fondamentali.
La ricerca condotta dal dott. Wilfrid Barlow negli
anni '50, che coinvolse un gruppo di studenti
di musica (vedi Postura e portamento), mise in
luce la correlazione fra il portamento, valutato
obiettivamente, e la performance. Gli insegnanti
del Royal College of Music di Londra constatarono
un netto miglioramento delle prestazioni da parte
degli studenti che avevano avuto lezioni di TA
; inoltre, studiavano meglio ed erano più
equilibrati dal punto di vista psicologico. In
una gara di canto, tenuta poco dopo il corso di
TA, si piazzarono molto meglio del previsto.
Gli insegnanti asserirono che la Tecnica Alexander
era il metodo più efficace che avevano
mai trovato per migliorare l'esecuzione dei cantanti
e dissero che avrebbe dovuto costituire la base
dello studio dell'arte canora.
Molto più tardi, nel 1972, Jones studiò
con metodi obiettivi i miglioramenti della voce
e della respirazione che si riscontrano a seguito
di lezioni di TA, misurando con l'analisi spettrale
un significativo cambiamento nel suono.
Fra i cantanti di fama mondiale che hanno adottato
la Tecnica Alexander possiamo citare Paul McCartney
e Sting.
Strumentisti
Come tutti i musicisti sanno, suonare uno strumento
per molte ore di seguito, seduti o eretti, ma
sempre nella stessa posizione, rappresenta una
dura prova di resistenza fisica. A lungo andare,
l'accumulo di tensioni muscolari produce un senso
di fastidio, oltre ad una rigidità che
rende il suono meno espressivo.
Tramite la Tecnica Alexander, è possibile
rilasciare e ridistribuire le tensioni che si
formano nel corpo e negli arti. I musicisti acquisiscono
un migliore coordinamento ed un movimento più
fluido. L'energia può essere diretta là
dove è richiesta, senza sforzo nè
affaticamento. Di conseguenza, migliora la qualità
del suono prodotto, quale che sia lo strumento.
Alcuni grandi musicisti che hanno adottato la
tecnica sono Yehudi Menuhin (violino), Julian
Bream (chitarra) e Conrad Klemm (flauto).
Insegnanti di musica che hanno studiato TA trovano
che li aiuta a guidare i loro allievi ad assumere
una posizione in cui sono totalmente rilassati
ma allo stesso tempo hanno il pieno controllo
dei movimenti. Nel caso di strumentisti, in passato
l'insegnamento si è concentrato soprattutto
su mani e braccia, ma per poter ottenere un'azione
fluida è essenziale che venga usato correttamente
l'intero corpo. Se gli studenti acquisiscono buone
abitudini fin dall'inizio, il loro progresso sarà
senz'altro migliore.
Direttori
Il grande direttore britannico Sir Adrian Boult
era allievo di Alexander. La Tecnica Alexander
viene insegnata nei conservatori di molti paesi,
quali la Juilliard School of Performing Arts di
New York, la Royal College of Music di Londra
ed il Royal Conservatory of Music di Toronto.
Ballerini
La coreografa Trisha Brown, conosciuta in tutto
il mondo, disse quanto segue a proposito della
Tecnica Alexander: "Credo che abbiamo bisogno
di una molteplicità di abilità.
La Tecnica Alexander aiuta il ballerino singolo
ad integrarsi con tutti i sistemi cui è
esposto. (...) E' importante poter dire ad uno
studente che esiste un modo diverso di muoversi,
libero da sforzi, interruzioni, modelli abituali,
tensioni. Devono imparare ad eliminare tutto questo."
Chi era F.M. Alexander?
Consapevole dell’uso sbagliato del suo corpo,
FMA si dedicò alla ricerca di un metodo
per la rieducazione psicofisica. Alexander era
un attore di successo, con una brillante carriera
davanti, che purtroppo dovette interrompere a
causa della costante perdita della voce durante
le rappresentazioni.
Dopo una lunga ed inutile ricerca d’aiuto
tra i migliori medici specialisti del tempo, FMA
decise di affrontare il problema da solo, osservandosi
nell’atto di recitare.
Convinto che la perdita della voce fosse legata
alla mancanza di un’appropriata coordinazione,
si servì dell’aiuto di diversi specchi
nei quali verificava le sue reazioni agli stimoli.
Dopo più di dieci anni di studio arrivò
alla definizione di un metodo di rieducazione
mente-corpo applicabile a qualsiasi altra attività.
Una volta risolto il suo problema, Alexander si
dedicò ad aiutare gli altri. Lasciò
la recitazione in secondo piano e la divulgazione
della sua scoperta divenne lo scopo principale
della sua vita.
Dall’Australia, dov’era nato nel 1868,
si trasferì in Inghilterra nel 1904, iniziando
la propagazione del suo insegnamento. FMA trovò
molti sostenitori nei campi più disparati.
Tra gli allievi maggiormente entusiasti troviamo
famosi personaggi del tempo, poi divenuti suoi
grandi amici, come: Aldous Huxley, Sir Henry Irving
e John Dewey.
Nel 1931 iniziò a tenere corsi per la formazione
d’altri maestri e lo fece fino alla sua
morte, avvenuta all’età di 86 anni,
nell’anno 1955.
Susan Yarrow nasce in Gran Bretagna nel
1964. Dopo gli studi scolastici, frequenta un
corso triennale presso la North London School
of the Alexander Technique, diplomandosi nel 1988.
Lavora per alcuni mesi in Francia prima di trasferirsi
a Roma, dove apre uno studio privato per l'insegnamento
della Tecnica Alexander.
Nel 1998 riceve il Certificate in Office Economics
dall'Università di Berkeley, California,
e inizia a prestare la sua opera come consulente
ergonomico presso le agenzie romane delle Nazioni
Unite.
Continua ad insegnare privatamente la Tecnica
Alexander, normalmente nella forma di lezioni
individuali, anche se lezioni dimostrative per
gruppi possono essere organizzate su richiesta.
Se volete saperne di più, vi invitiamo
ad esplorare questo sito, che contiene molte informazioni
utili, o a scrivere a Susan Yarrow.
Fonte: http://www.alexandertechnique.it
Le altre notizie del 26/05/08
HOME
Riflessioni: Un
viaggio tra l'arte nomade. Sotto il nome di zingaro
di Alessandro Sandorfi
Fitoterapia: Il
Tarassaco di Giorgio Mortini
Erboristeria: Il
giardino, un luogo curativo e un anticipo di paradiso.
Breve storia del giardino aromatico-officinale
di Mariagrazia De Cola
Rieducazione psicofisica: La
Tecnica Alexander di Susan Yarrow
Astrologia medica: I
sali inorganici di Schüssler ed i segni dello
zodiaco. Stralcio dal libro "Nel segno
della salute. Guida alla decifrazione dell'oroscopo
in chiave medica" - www.renzobaldini.it
Psicologia: La
vita affettiva della coppia. Ritrovare l’armonia
di coppia attraverso la lettura di fiabe e miti
di Carla Ginanneschi
Ricerca in psicologia clinica: Emisfero
destro emisfero sinistro dal
sito www.hermespsi.com di Andrea Leonardi
Musicoterapica: Il
Canto Armonico tratto da: "Il potere
di guarigione dei suoni" di Jonathan Goldman
- ed. Il punto d'incontro.
Psico-racconti: Il
Maestro. Seconda parte: I sogni. di Roberta
Pedicino
Itinerari ed eventi segnalati
da "Tra Terra e Cielo" www.traterraecielo.it
|
|
|
|
EMISFERO
BENESSERE
Un team di professionisti che operano
in modo integrato per il complessivo benessere
psico-fisico con metodiche e tecniche nuove
ad indirizzo olistico.
Attraverso una consulenza naturopatica
è possibile individuare il percorso di benessere
più appropriato per ciascun individuo avvalendosi
del supporto di tecniche corporee (massaggio
psicosomatico e anti-stress, shiatsu, ayurvedico), tecniche
di rilassamento, riflessologia plantare, kinesiologia,
trattamenti di estetica con principi naturali o eubiotici.
Via dell'Orso, 28
(Centro storico di Roma)
Tel. 339-2982789
333-7766675
|
Premio
Ribalta 2008
Festival Nazionale di Teatro Ragazzi
dal 24 ott al 19 dic 2008
|
|
|
|
Altroconsumo
Salutest Ottobre 2007 Medicine alternative
e classiche apri |
|
|
Cronogenetica
- Conferenza gratuita introduttiva di CRONOGENETICA
Venerdì 21 Novembre 2008 alle
ore 20.45
- Percorso di 6 incontri mensili con
inizio il 12/12/2008 a Verona
Si va a sciogliere, ogni mese,
un'emozione (paura, senso di colpa, amarezza, rabbia,
tristezza) e nel sesto incontro viene definitivamente
rimossa l'ANSIA.
Associazione Culturale
SORGENTE DI LUCE
Via Castello San Felice, 36 (Parco Le Colombare)
37128 - VERONA
Per info e prenotazioni: Diego 3280087625 - 0444835586
info@sorgentediluce.it
oppure visitate il sito www.sorgentediluce.it
leggi |
Fondazione
Internazionale Don Luigi Di Liegro
Sabato 22 novembre alle ore 9.30, riapre
il corso di formazione
"Volontari e famiglie in rete per la salute
mentale"
Via del Mortaro, 26
00187 Roma
Tel/fax: 06 69 92 04 86
www.fondazionediliegro.it
leggi
Brochure
Presentazione
progetto |
Associazione
Culturale Spazio Sacro
22-23 novembre 2008
TOCCO COL CUORE
Il tocco col cuore è il "Massaggio-messaggio"
più dolce che possiate donare o ricevere.
Seminario pratico per una nuova arte del massaggio.
A Bologna
Info su www.spaziosacro.it
leggi
|
Enneagramma
Integrale attività autunno 2008
- INTRODUTTIVO: Essenza
e distorsione dell’ego Milano
19 ottobre 2008
Pinerolo (To) 23 novembre 2008
Pordenone 14 dicembre 2008 - ENNEATIPI
I° LIVELLO: Passioni
e fissazioni 6 - 8 dicembre 2008 -
Azienda agrituristica Sostio a Levante Framura
(Sp)
- RITIRO INTENSIVO
29 ottobre - 2 novembre 2008 Podere Violino -
Sansepolcro(Ar) Informazioni
e iscrizioni
Maura Amelia Bonanno - Maryam Sawda
mobile 3338477054 info@enneagrammaintegrale.it
www.enneagrammaintegrale.it
leggi |
Riequilibrio
tra pensiero, azione e movimento
Aperte le iscrizioni al corso di Tecnica metamorfica
Domenica 23 novembre 2008
Le iscrizioni sono aperte fino ad esaurimento
posti. Per ulteriori informazioni e iscrizioni rivolgersi
all’Accademia Cassiopea al numero 045-8622260, oppure
al sito www.cassiopeaonline.org. Accademia
Cassiopea
Via Francia 3- 37135 Verona
Tel: 045-8622260 Fax: 045-70931187 www.cassiopeaonline.org
Ufficio Stampa: Elena Guerra
Cell: 393-9276962 email
leggi |
SERATA
GRATUITA che si svolgerà presso
l’Associazione ABBICCI di Isabella Piombo.
“Un modo per conoscere e far conoscere
le tante metodologie dell’ArteTerapia
a cura dei docenti del Master in Counseling Espressivo
dell’Aspic”
Martedi 25 Novembre 2008
ore 20.30/23.00 IL LIBRO DEL SÉ:
dalla frammentazione all’integrazione autobiografica,
con la tecnica del collage. A cura di: Sara Silvia Ferrucci,
ArtCounselor, artista
Segreteria ABBICCI
Via Picco dei Tre Signori, 11-A/B 00141 Roma
Tel/Fax 06 82004539
Cell. 329 2165554
Dal Martedi al Venerdi
dalle 9,00 alle 16,30 arteisp@infinito.it
www.abbicciassociazione.it
leggi |
Spazio
NU - Danza e movimento
Nov 2008 - Mar 2009
-La via della Voce, ciclo
di 5 seminari
condotto da Mauro Tiberi
- Il Clown, studio per l'attore
e l'interprete
condotto da Alessio Targioni
laboratorio di 120 ore leggi |
XV
Workshop internazionale, “Cultura,
salute, migrazioni” organizzato
dall'INMP
I° CONSENSUS CONFERENCE INMP “POVERTÀ,
SALUTE E SVILUPPO” 4-5 Dicembre 2008
Aula Agostini - Via San Gallicano 25/A – 00153 Roma
leggi |
Fondazione
Centro Studi Campostrini di VERONA
La musica dei Mistic World Trio inaugura
la mostra “Le Icone della
madre di Dio”. Il concerto è previsto
per giovedì 4 dicembre alle 17 nella
Cappella dell’Istituto Campostrini in via Santa
Maria in Organo, 2 leggi
Mostra
Icone Mariane Locandina
mostra |
Seminario
sulla genealogia
con Gérard Athias
Impruneta (FI)
12-15 Dicembre 2008
9.00-13.00 / 14.30-18.30
“In ogni famiglia è presente una storia
che si trasmette dai genitori ai figli”
Il seminario avrà luogo presso l’Hotel
Villa Cesi, Via delle terre bianche, 50023 Impruneta
(FI)
tel. 055/231101, fax 055/2011377, email: info@villacesi.it
www.villacesi.it
Per informazioni ed iscrizioni:
“Associazione Culturale - La Bilancia Di Giada”
www.bilanciadigiada.it
Via Pisana 60, 50021 Barberino Val d’Elsa (Firenze)
Tamara Macelloni
tel. 338 5815362
e-mail: tamaramacelloni@alice.it
leggi |
Le
forme dell'acqua
Una vacanza benessere nel paese delle acque e della neve.
sab 27 dic - sab 3 gen (8 giorni - 7
notti) Caramanico Terme. Parco della Majella
INFO e iscrizioni: 0583-356182, -96 ore
9-13 e 14-18, segreteria@traterraecielo.it leggi
|
I
Tarocchi
Gérard Athias, dottore in medicina,
allievo di A. Jodorowsky e di C. Sabbah, si propone
per la prima volta a Roma con un seminario sui Tarocchi.
ROMA dal 5 al 8 febbraio 2009
Hotel CASA VALDESE - Via Alessandro Farnese
18 - Zona PRATI (METRO LEPANTO)
Info: tabarrini.angela@inwind.it
Tel 3397877012
elenasanjust@tiscali.it
Tel: 338 5953404
www.vegaitaly.com
leggi |
*la
redazione si riserva di scegliere gli articoli, gli
eventi, i banner e le inserzioni da pubblicare |
|