Medicine Non Convenzionali
Alimentazione: consigli per l’Estate
di Giorgio Mortini
20/06/07
Durante
l’estate le giornate sono più lunghe,
i raggi del sole si manifestano con tutta la loro
intensità e prosciugano la terra, la temperatura
sale, ovunque assistiamo ad un esplosione di vita
e colore. È il momento di massima espansione,
la natura è carica di forza vitale che
viene convogliata nella formazione di fiori e
frutti.
Anche nel nostro corpo l’energia è
al massimo dell’espansione e vibra soprattutto
a livello degli organi esterni, il metabolismo
accelera e le cellule lavorano a ritmi vorticosi.
Si fanno le ore piccole molto più spesso,
tanto che il ritmo sonno veglia viene stravolto.
Grigliate di carne, fritture, gelati, dessert,
sorbetti, spesso diventano un’overdose calorica
poco salutare per il corpo e la mente.
Tra gli elementi, in estate prevale il fuoco
e il Cuore è l’organo
corrispondente a questa stagione, che può
essere considerato il Sole del
nostro corpo ed ha la funzione di dare impulso
alla vita. Centro creativo, plastico, stimola
la formazione di pensieri, immagini, comportamenti,
controlla la circolazione sanguigna e l’attività
sessuale.
La vita in questa stagione si esprime attraverso
la gioia, l’espansività, l’interazione,
la comunicazione.
Se queste espressioni psichiche sono in eccesso
danno euforia, ansia, sintomi da stress prolungato,
somatizzazioni, quando invece sono in difetto
portano depressione e apatia.
Sul piano somatico circolazione, metabolismo,
sistema neurovegetativo sono particolarmente
interessati.
Se in questi aspetti c’è un eccesso
di energia si può andare incontro
ipertensione, aritmie, insonnia,
se invece l’energia è in difetto
potremmo avere stasi circolatoria e ipotensione.
Occorre prevenire le cadute di tono e la labilità
neurovegetativa (biancospino, menta, iperico,
melissa genziana), sostenere il sistema nervoso
e circolatorio (rosmarino, achillea, ortica,
borragine, cardo mariano, amamelide, ippocastano,
vite rossa, nocciolo) modulare le risposte
di adattamento (olivo).
Come si vede è la natura stessa ad offrire
gli strumenti necessari per il mantenimento dell’equilibrio,
che durante l’estate ci dona piante medicinali
e alimenti adatti a prevenire e curare i disturbi
tipici di questa stagione.
In estate è indicato seguire una dieta
rinfrescante e ricca di acqua per contrastare
il calore e la perdita di liquidi corporei. I
sapori più rinfrescanti sono l’acido
e l’amaro, quest’ultimo particolarmente
gradito al cuore.
Tra le verdure privilegiare lattuga e cappuccina,
ricche di acqua e rinfrescanti, gli asparagi,
dall’azione diuretica e depurativa, la cicoria,
l’indivia e lo scalogno. Tra gli ortaggi
cetrioli e zucchine, il pomodoro, di
sapore acido e natura fredda, ricco di acqua e
vitamine. Inoltre l’estate mette a disposizione
una gran quantità di frutta che
contiene molti liquidi, vitamine e sali minerali:
melone, anguria, pesche, prugne, albicocche
e sul finire della stagione l’uva.
Tra i condimenti diamo la precedenza all’olio
d’oliva, dalle note proprietà
anti-ossidanti, al limone, di
sapore acido e natura fresca, che stimola la secrezione
dei succhi gastrici e della saliva, aiuta a combattere
la stanchezza e rinforza l’organismo. Per
condire sono ottime anche le erbe aromatiche come
la menta, di sapore piccante
e natura fresca e dalle proprietà antisettiche
e battericide, il basilico, ottimo
contro le emicranie di origine nervosa o gastrica,
la salvia, stimolante, tonica
e astringente. Ottima abitudine è quella
di aggiungere un pizzico di peperoncino
alle pietanze: esercita un’azione diaforetica
(stimola la sudorazione); evaporando, il sudore
rinfresca la pelle e abbassa la temperatura corporea.
Sarebbe meglio limitare o evitare
il consumo di alimenti che aumentano il calore
corporeo come carni rosse, spezie e alcolici.
Regola valida però con alcune eccezioni:
le persone con un metabolismo particolarmente
lento possono tranquillamente continuare a condire
i cibi con pepe, zenzero e peperoncino, proprio
per stimolare il metabolismo. Stesso discorso
vale per donne e uomini eccessivamente introversi,
riflessivi e tendenzialmente pigri, cioè
marcatamente Yin.
Per quanto riguarda i formaggi,
particolarmente raccomandati in questa stagione
sono quelli di capra e pecora, ma attenzione a
non mescolarli con alimenti di natura troppo fredda,
altrimenti si rischia di rallentare il processo
di digestione.
Limitare la cottura dei cibi
perché il calore ne altera la natura. Quindi
cerchiamo di non abusare troppo del dei fritti
e del barbecue e dei piatti troppo elaborati.
Il metodo di cottura migliore rimane sempre quello
a vapore.
È auspicabile un giusto equilibrio tra
cibi caldi e freddi, cotti e crudi.
Gli alimenti bollenti indeboliscono reni e organi
del basso ventre (intestini, vescica, genitali).
I cibi troppo freddi, invece, impoveriscono energeticamente
i polmoni, mentre quelli freschi tonificano il
cuore.
Le cotture prolungate consumano la carica vitale
delle pietanze rendendole poco digeribili. Verdure
e ortaggi crudi rallentano la digestione e causano
diarree, gonfiori e gas addominali. Inoltre un’alimentazione
troppo ricca di cibi crudi può incrementare
la ritenzione idrica e favorire la comparsa di
cellulite.
Il cereale per l’estate è il riso.
Dolce e rinfrescante, tra i cereali è quello
a minor contenuto proteico. Contiene meno fibre
del grano ma la sua qualità nutrizionale
è maggiore; contiene infatti il maggior
quantitativo di amido. Le sue virtù sono
infinite: non surriscalda e non è eccitante
come l’avena, purifica i polmoni, aiuta
l’organismo ad espellere le tossine, rigenera
le cellule, svolge un’azione antibatterica,
antifermentativa e rinfrescante a livello dell’apparato
gastroenterico. In molte tradizioni è considerato
un cibo divino, simbolo di vita, generazione,
fertilità, abbondanza.
Un buon consiglio consiste nel praticare i cosiddetti
bagni di luna, esponendosi di
notte ai raggi rinfrescanti della luna i modo
da bilanciare l’azione riscaldante di quelli
solari. Si possono esporre ai raggi della luna
anche l’acqua da bere e cibi affinché
assimilino la benefica energia lunare e contrastare
così l’eccesso di energia solare.
L’essere umano è parte integrante
di una comunità più vasta di creature
e di energie, comprendente piante, animali, rocce,
pianeti, stelle, e per il suo benessere egli dipende
dall’armoniosa relazione con tutto quanto
gli sta intorno.
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