Presentazione libro
L’Ordine dei Medici
Chirurghi e degli Odontoiatri di Bologna presenta il
libro:
LE MEDICINE NON CONVENZIONALI
IN ITALIA
Storia, problemi e prospettive d'integrazione
A cura di Guido Giarelli
Paolo Roberti di Sarsina
Bruno Silvestrini
FrancoAngeli,
Milano, 2007, (pp. 416, euro 25,00)
Prefazione di Edwin L. Cooper (Fondatore e Direttore
di eCAM Journal)
Postfazione di Amedeo Bianco (Presidente FNOMCeO)
Il convegno
avrà luogo sabato 14 aprile alle ore
9 presso la sede dell’Ordine in via Zaccherini
Alvisi n. 7 (davanti all’ingresso del Policlinico
S.Orsola-Malpighi)
Saranno presenti il Sottosegretario alla Salute
Dott. Serafino Zucchelli e il
Sen. Dott. Daniele Bosone, componente della Commissione
Igiene e Sanità (XII) del Senato della Repubblica
e relatore del progetto di legge unificato di iniziativa
parlamentare sulle Medicine Non Convenzionali.
Interverranno i curatori del libro,
alcuni dei co-autori e il consigliere regionale Gianluca
Borghi, autore del pdl sulle MNC che la Regione Emilia-Romagna
ha inviato alle Camere.
Coordinerà i lavori il Presidente dell'Ordine,
Dott. Giancarlo Pizza.
Il Comitato Permanente di Consenso e Coordinamento per
le Medicine Non Convenzionali in Italia
www.fondazionericci.it/comitato
Recensione:
LE MEDICINE NON CONVENZIONALI IN ITALIA.
Storia, problemi e prospettive d’integrazione
A cura di Guido Giarelli, Paolo Roberti di Sarsina,
Bruno Silvestrini
FrancoAngeli, Milano, 2007, (pp. 416, € 25,00)
Prefazione di Edwin L. Cooper (Fondatore e Direttore
di eCAM Journal)
Postfazione di Amedeo Bianco (Presidente FNOMCeO)
RECENSIONE:
Quando ci si trova di fronte ad un libro come questo
la prima rassicurante considerazione, gravida di speranze,
che sorge naturale, è che anche in Italia finalmente
esiste e si sta sempre più rafforzando - lontano
da ogni conflitto di interessi - una vera, seria, reciproca,
attenta collaborazione di altissimo livello tra esperti
di Medicine Non Convenzionali e mondo accademico e della
ricerca.
Se poi si aggiunge che il risultato di questo lavoro
riceve il suggello della più importante rivista
biomedica di MNC, quale è eCAM Journal, e della
Federazione dei Medici si comprende bene quanto l’iniziativa
rappresenti una pietra miliare nel panorama delle pubblicazioni
sulle MNC in lingua italiana.
Questo libro ha le sue radici antiche anche nella storica
audizione che il Comitato Nazionale per la Bioetica
concesse il 18 giugno 2004 al Comitato Permanente di
Consenso e Coordinamento per le Medicine Non Convenzionali
in Italia.
In quella occasione infatti si costituì attorno
al prof. Bruno Silvestrini un gruppo di autorevoli componenti
dell’alto consesso, tra cui vanno ricordati Carlo
Flamigni e Luisella Battaglia, aperti e responsabilmente
consapevoli della necessità del dialogo, sulla
base di pari dignità e reciproco ascolto, con
la parte più autorevole e rappresentativa di
quelle nove Medicine Non Convenzionali che la Federazione
Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli
Odontoiatri aveva riconosciuto col famoso Documento
di Terni del maggio 2002 di esclusiva competenza e responsabilità
professionale del medico. A tale proposito il nuovo
Codice Deontologico emanato dalla FNOMCeO il 16.12.06
ha confermato la posizione di Terni con l’articolo
15 il cui terzo comma così recita: “E’
vietato al medico di collaborare a qualsiasi titolo
o di favorire l’esercizio di terzi non medici
nel settore delle cosiddette pratiche non convenzionali.”
Il 20 ottobre 2003 a Bologna, nell’ambito del
43° Congresso Nazionale della Società Italiana
di Psichiatria, venne tenuta a battesimo dalla FNOMCeO
la storica Conferenza di Consenso sulle MNC in Italia
che portò alla firma, per la prima volta in Italia
e in Europa, del Documento di Consenso sulle Medicine
Non Convenzionali, a tutt’oggi sottoscritto da
ben 41 sigle, tra cui il Tribunale per i Diritti del
Malato dell’Emilia-Romagna e dalle associazioni
di pazienti di MNC.
Da quell’evento scaturì il 5 dicembre 2003
la costituzione del Comitato per le MNC in Italia che
da quel momento ha assunto sempre più il ruolo
di riferimento unitario, multidisciplinare e multiprofessionale,
no-profit, delle MNC nei confronti delle istituzioni
sia nazionali che regionali e locali. Attualmente il
Comitato è composto da 23 tra associazioni, società
medico scientifiche, federazioni e associazioni di pazienti,
rappresentando circa 12.000 tra medici, odontoiatri
e veterinari.
Dalla collaborazione tra Paolo Roberti di Sarsina e
Guido Giarelli è nato il progetto di questa opera
collettanea, nella quale ritrovare quale altro curatore
e autore dell’opera il farmacologo Bruno Silvestrini,
il primo ad avere fondato un dipartimento dedicato alle
sostanze naturali (alla Sapienza di Roma), è
il naturale effetto del rapporto di stima e continuità
di collaborazione a sua volta nato e consolidatosi con
il coordinatore del Comitato fino dal 2004.
Frutto dell’incontro tra la sociologia della salute
e la componente più aperta della Medicina italiana
che ricerca da tempo nelle Medicine Non Convenzionali
lo stimolo e l’occasione per un ripensamento profondo
nella direzione della Medicina Centrata sulla Persona,
il libro nella prima parte analizza le “questioni
aperte” sulla strada della realizzazione della
Medicina Centrata sulla Persona: la domanda di MNC da
parte dei cittadini, i suoi profili di prevalenza e
le modalità di utilizzo; l’offerta pubblica
e privata di MNC in Italia e le sue caratteristiche
organizzative e professionali; il ruolo del sistema
politico, a livello statale e regionale, e degli ordini
professionali nei processi di regolamentazione e autoregolamentazione
delle MNC; il problema della ricerca scientifica e dei
metodi e degli strumenti per valutare l’efficacia
delle MNC; i percorsi formativi di base a livello di
didattica universitaria; il problema dei valori e dei
principi morali sia delle MNC, sia delle concezioni
del mondo ad esse sottese.
La presenza autorevolissima del mondo accademico con
alcuni dei suoi rappresentanti più impegnati
nella costruzione di un percorso comune e condiviso
con gli esperti di MNC di insegnamento di queste discipline
nell’università è un altro degli
aspetti qualificanti dell’opera.
Nella seconda parte del volume, alcuni dei più
qualificati esponenti delle diverse MNC operanti in
Italia presentano la loro disciplina nel nostro paese
partendo da una sua ricostruzione storica per descrivere
poi i principali strumenti formativi, professionali
e di ricerca scientifica che ogni MNC si è data,
concludendo con una riflessione sulle principali problematiche
che l’integrazione delle MNC comporta nel contesto
del Servizio Sanitario Nazionale. In questa seconda
parte dell’opera è trattato anche lo Shiatsu
che pur non essendo, a differenza delle altre, una disciplina
sanitaria ha uno status a profilo professionale di alto
livello formativo e tecnico.
Quello che emerge è un quadro dello stato dell’arte
delle MNC ricco e variegato, mai tentato prima, che
riflette la tendenza verso un pluralismo sanitario reale,
anche se incompiuto e non ancora pienamente legittimato,
ricco di forti potenzialità e di tutti gli elementi
e le condizioni richieste per un profondo rinnovamento
del mondo sanitario e della cultura della salute.
Finalmente è quindi a disposizione non solo del
ricercatore, dell’esperto, del professionista,
dello studioso ma altresì dei cittadini che vogliano
conoscere e comprendere, attraverso un’esposizione
semplice, chiara e completa, il libro di riferimento
delle Medicine Non Convenzionali in Italia.
Speriamo che l’uscita di questo libro sia il migliore
viatico tecnico per l’auspicata e da troppo tempo
attesa, ormai venti anni, legge quadro nazionale sulle
MNC che il Governo si è impegnato ad emanare.
Roberta Nuzzi, Specialista in Ginecologia, Medico Antroposofo
della Società Italiana di Medicina Antroposofica,
SIMA
LE MEDICINE NON CONVENZIONALI IN ITALIA
Storia, problemi e prospettive d’integrazione
A cura di Guido Giarelli, Paolo Roberti di Sarsina,
Bruno Silvestrini
Indice
Prefazione
Prospettive presenti e future delle MNC: una sfida alla
biomedicina Edwin L. Cooper
Introduzione
Verso una “medicina integrata”? Lo stato
dell’arte e un’ipotesi di lavoro Guido Giarelli
PARTE I. LE QUESTIONI APERTE
1. La domanda di MNC in Italia: profili di prevalenza
e modalità di utilizzo Guido Giarelli
2. L'offerta di MNC tra SSN e mercato e le sue forme
organizzative e di coordinamento Paolo Roberti di Sarsina
3. Regolamentazione statale, politiche regionali e ruolo
degli ordini professionali Elio Rossi, Mariella Di Stefano
4. La ricerca in medicina non convenzionale: verso un
nuovo modello di evidenza Andrea Valeri
5. Modelli di integrazione a livello di didattica universitaria
Alfredo Vannacci, Carlo Maria Giovanardi, Pierangelo
Geppetti, Alessandro Mugelli, Gian Franco Gensini
6. Una riflessione non convenzionale in chiave bioetica
Bruno Silvestrini
PARTE II. LE DISCIPLINE
7. Agopuntura e Medicina Tradizionale Cinese Carlo Maria
Giovanardi, Renato Crepaldi, Francesco Longo
8. Fitoterapia Fabio Firenzuoli
9. Medicina Antroposofica Giancarlo Buccheri
10. Ayurveda, la Medicina Tradizionale Indiana Antonio
Morandi, Guido Sartori, Carmen Tosto
11. Medicina Omeopatica Giuseppina Bovina, Renzo Galassi,
Antonella Ronchi
12. Omotossicologia Ivo Bianchi
13. Osteopatia Eduardo Rossi
14. Chiropratica Ignaas Meersseman
15. Shiatsu Fabio Zagato
Postfazione: l’integrazione possibile? Amedeo
Bianco
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